Italia U21, cuore e sofferenza: Cisse stende l'Armenia al 95'

Gli Azzurrini dominano ma tremano: tra legni e rigori sbagliati, la zampata del talento rossonero tiene vivo il sogno del primato nel girone.

Italia U21, cuore e sofferenza: Cisse stende l'Armenia al 95'

Il percorso della Nazionale Italiana Under 21 verso le fasi finali del campionato europeo di categoria continua a regalare emozioni forti, sebbene condite da una dose di sofferenza che ha tenuto con il fiato sospeso i tifosi presenti e quelli collegati da casa. In una serata che sembrava stregata, gli Azzurrini guidati da Silvio Baldini sono riusciti a piegare la resistenza di un'ostica Armenia soltanto al minuto novantacinque, grazie a una prodezza balistica di Alphadjo Cisse. La vittoria per 1-0 ottenuta il 1 ottobre 2026 non è solo un successo statistico, ma rappresenta un mattone fondamentale per la qualificazione diretta a Euro 2027, evitando le insidie dei playoff e proiettando la squadra verso lo scontro decisivo contro la Polonia.

La cronaca del match racconta di un dominio territoriale quasi assoluto da parte dell'Italia, che sin dai primi minuti ha cercato di imporre il proprio ritmo attraverso il possesso palla e le sovrapposizioni degli esterni. Tuttavia, la mancanza di cinismo negli ultimi sedici metri ha rischiato di trasformare una serata di festa in un incubo sportivo. La prima vera fiammata arriva al 20’, quando Fini, giovane talento in forza al Frosinone, impatta bene di testa su un cross calibrato ma non inquadra lo specchio della porta, sciupando un'occasione monumentale. L'Armenia, dal canto suo, si è difesa con ordine e abnegazione, riuscendo persino a impensierire l'estremo difensore azzurro Palmisani, costretto a un intervento prodigioso per mantenere il punteggio in equilibrio.

Il centrocampo azzurro, orchestrato da un Ndour sempre più leader e fisico, ha provato a scardinare la muraglia armena con inserimenti centrali e tiri dalla distanza. Proprio Ndour, al 31’, è andato vicinissimo al vantaggio con la sua specialità, il colpo di testa, ma la palla è sfilata di pochissimo a lato. La frustrazione è cresciuta con il passare dei minuti, spingendo il commissario tecnico Silvio Baldini a rimescolare le carte già all'inizio del secondo tempo. Gli ingressi di Lulli, Liberali e soprattutto del rossonero Alphadjo Cisse hanno cambiato l'inerzia offensiva della squadra, portando freschezza e imprevedibilità nell'uno contro uno.

Il secondo tempo è stato un vero e proprio assalto al fortino armeno. Cisse ha subito mostrato di essere in serata di grazia, colpendo un incrocio dei pali clamoroso con un destro a giro che avrebbe meritato miglior fortuna. La sfortuna ha continuato a perseguitare l'Italia quando, al 70’, Comuzzo ha svettato più in alto di tutti su un calcio di punizione, colpendo il secondo legno della serata. Il momento di massima tensione si è raggiunto al 76’, quando l'arbitro ha concesso un calcio di rigore per un netto fallo di mano della difesa ospite su iniziativa dello scatenato Cisse. Sul dischetto si è presentato Luca Koleosho, ma la sua conclusione, angolata ma non troppo potente, è stata ipnotizzata dal portiere Davtyan, autentico eroe della serata fino a quel momento.

Quando tutto sembrava presagire uno scialbo 0-0 che avrebbe complicato maledettamente la corsa al primo posto, è salito in cattedra Alphadjo Cisse. Dopo aver costretto Davtyan a un altro miracolo al 93’ con un tiro dalla lunghissima distanza, il classe 2006 del Milan non ha tremato al 95’. Ricevuta palla all'interno dell'area, ha coordinato il suo sinistro esplodendo una conclusione potente e precisa che si è insaccata sotto la traversa. L'esultanza rabbiosa di Cisse e l'abbraccio collettivo della panchina hanno sancito la fine di un'agonia sportiva, regalando all'Italia tre punti d'oro.

Al termine della gara, un visibilmente sollevato Silvio Baldini ha commentato la prestazione ai microfoni della stampa, sottolineando come un pareggio sarebbe stato una vera ingiustizia calcistica viste le numerose palle gol create e i tre legni complessivi. Il tecnico ha elogiato la maturità dei suoi ragazzi, capaci di non perdere la testa anche dopo l'errore dal dischetto. Adesso, l'attenzione si sposta totalmente sulla prossima sfida contro la Polonia. Quello sarà un vero e proprio spareggio: una vittoria garantirebbe il primato nel girone e l'accesso diretto alla fase finale dell'Europeo Under 21, confermando la crescita costante del movimento giovanile italiano in questo 2026 ricco di sfide internazionali di altissimo livello.

Pubblicato Venerdì, 02 Ottobre 2026 a cura di Marco P. per Infogioco.it

Ultima revisione: Venerdì, 02 Ottobre 2026

Marco P.

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