Il settore della produzione di semiconduttori è in procinto di vivere un'impennata senza precedenti. Nel 2026, si prevede che le entrate globali raggiungeranno i 218,8 miliardi di dollari, segnando un aumento del 24,8% rispetto all'anno precedente. A trainare questa crescita esponenziale è la crescente domanda di processori per l'Intelligenza Artificiale (AI) e dei circuiti integrati associati. In particolare, TSMC, il colosso taiwanese, dovrebbe registrare un aumento del fatturato di circa il 32% su base annua.
L'accelerazione è alimentata dai massicci investimenti dei fornitori di servizi cloud nordamericani e degli sviluppatori di sistemi di AI in soluzioni di calcolo avanzate. I giganti del settore come NVIDIA e AMD continueranno a richiedere processi produttivi all'avanguardia per le loro GPU destinate ai sistemi di AI. Allo stesso tempo, aziende come Google, AWS, Meta, OpenAI e Groq stanno intensificando lo sviluppo dei propri microchip personalizzati per l'AI. Si prevede che una parte significativa di questi progetti entrerà in produzione di massa già quest'anno, diventando un fattore chiave per la domanda di processi a 5/4 nm e soluzioni ancora più avanzate.
Le capacità produttive di TSMC per i processi a 5/4 nm e inferiori dovrebbero rimanere completamente sature fino alla fine dell'anno. Anche Samsung Foundry ha registrato una crescita notevole degli ordini per i processi a 5/4 nm. Di conseguenza, TSMC ha già aumentato i prezzi per i servizi di produzione a contratto per tutti i processi a 5/4 nm e inferiori per il 2026. Considerando che gli ordini confermati si estendono fino al 2027, non si escludono ulteriori aumenti di prezzo negli anni successivi. Anche Samsung ha avvisato i clienti nel quarto trimestre del 2025 di un aumento dei prezzi per i servizi relativi ai processi a 5/4 nm.
Nel segmento dei processi più maturi, TSMC e Samsung hanno accelerato la riduzione della capacità produttiva per le piastre da 8 pollici. La domanda di componenti per la gestione dell'alimentazione nei sistemi di AI rimane stabile, contribuendo all'utilizzo complessivo della capacità produttiva. La domanda di capacità per le piastre da 8 pollici è guidata principalmente dai componenti per la gestione dell'alimentazione per i sistemi di AI e dalla domanda interna in Cina. All'inizio del 2026, i produttori di personal computer (PC) e notebook per conto di altri marchi hanno iniziato ad aumentare le scorte a causa della carenza di memoria e dei timori legati all'aumento dei costi dei circuiti integrati nella seconda metà dell'anno. Anche la domanda di chip per la gestione del display e di sensori di immagine si è rivelata leggermente superiore alle previsioni.
Tuttavia, non si prevede un utilizzo completo della capacità produttiva per tutte le fabbriche di piastre da 8 pollici. L'incertezza sulla domanda di elettronica di consumo nella seconda metà dell'anno potrebbe portare a una revisione al ribasso delle previsioni di spedizione. Di conseguenza, l'utilizzo delle linee da 8 pollici varierà tra i diversi produttori e un aumento generalizzato dei prezzi in tutto il mercato è improbabile.
Nel segmento della produzione di piastre da 12 pollici, nel 2026 continuerà l'espansione della capacità per i processi a 28 nm e superiori. La domanda di elettronica di consumo rimane incerta, poiché i prezzi elevati della memoria hanno già ridotto le aspettative di spedizione dei dispositivi finali. L'aggiornamento dei prodotti e la transizione verso nuovi processi produttivi potrebbero migliorare la struttura del prodotto e i prezzi medi di vendita, ma si prevede che l'utilizzo della capacità produttiva per i processi più maturi rimarrà inferiore alla piena capacità, mentre la dinamica più forte rimarrà nel segmento dei processi avanzati. Il settore dei semiconduttori si conferma, quindi, un terreno fertile per l'innovazione e la crescita, con l'AI a fare da volano per lo sviluppo di tecnologie sempre più sofisticate.

