L'edizione del Comicon di Napoli 2026 è iniziata sotto una luce decisamente amara, segnata da un episodio che ha scosso profondamente la comunità dei collezionisti e degli appassionati di Pokémon TCG. Quella che doveva essere una giornata di festa e celebrazione della cultura pop presso la Mostra d’Oltremare di Napoli, si è trasformata in un incubo per uno degli espositori più noti del settore, San Gennaro Cards. Durante le prime ore dell’inaugurazione, infatti, è stato consumato un furto mirato e doloroso, che ha visto come protagonista una delle carte più ricercate dell'ultimo periodo.
Il pezzo sottratto non è una carta comune, ma un rarissimo Umbreon VMAX nella sua versione in lingua cinese, appartenente all'ambita espansione CS4a: Nine Colors Gathering - Friends. Gli esperti del settore e i frequentatori abituali dei mercati collezionistici sanno bene che questo tipo di oggetti non rappresenta solo un gioco, ma un vero e proprio asset finanziario. Il valore stimato del pezzo rubato si aggira intorno ai 1.400 euro, una cifra giustificata non solo dalla rarità intrinseca della carta, ma anche dal suo stato di conservazione e dalla gradazione ufficiale che ne certificava l'autenticità e la perfezione estetica. Il furto è avvenuto in un momento di grande affollamento, tipico dei primi momenti di apertura dei cancelli del Comicon, quando l'attenzione degli addetti ai lavori è messa a dura prova dalla mole di visitatori.
La notizia ha iniziato a circolare rapidamente sui principali canali social, tra cui Facebook, Instagram e TikTok, dove la comunità dei collezionisti ha espresso solidarietà ai titolari di San Gennaro Cards. Non si tratta, purtroppo, di un caso isolato. Già nel corso dell'edizione del 2025, un noto content creator e commerciante del settore aveva subito il furto di un intero box Pokémon dal valore quasi identico, a testimonianza di come i padiglioni della Mostra d’Oltremare siano diventati, negli ultimi tempi, teatro di colpi pianificati da malintenzionati che conoscono molto bene il mercato dei collezionabili. Questi individui non colpiscono a caso, ma puntano a pezzi specifici, facilmente trasportabili e altrettanto facilmente rivendibili sui mercati secondari o sulle piattaforme di compravendita online meno controllate.

