La storia recente della quotazione in borsa di SpaceX è stata caratterizzata da una volatilità estrema, tipica dei pionieri tecnologici. Subito dopo l'atteso sbarco in IPO avvenuto a giugno, il titolo era schizzato dal prezzo iniziale di 135 dollari fino a superare i 200 dollari, proiettando la capitalizzazione di mercato alla cifra astronomica di 2,44 trilioni di dollari. Tuttavia, l'entusiasmo iniziale si è scontrato con una correzione brutale alla fine di luglio, quando le quotazioni sono crollate a 108 dollari, portando alla cancellazione di circa 1,2 trilioni di dollari di valore in poche settimane. Il mese di agosto ha rappresentato un banco di prova cruciale a causa della scadenza del periodo di lock-up per i primi investitori. Molti analisti di Wall Street temevano una svendita di massa, dato che il volume di azioni in libera circolazione, il cosiddetto free float, è passato dal 7,5% del momento del lancio a circa il 33% della capitalizzazione totale. Contrariamente alle previsioni più pessimistiche, la tenuta del prezzo ha dimostrato che i grandi insider e i dipendenti storici preferiscono mantenere le proprie quote, scommettendo con convinzione sul potenziale a lungo termine della visione multiplanetaria dell'azienda.
Oggi, con una capitalizzazione che è tornata a stabilizzarsi intorno ai 2,13 trilioni di dollari, recuperando oltre 750 miliardi dai minimi estivi, SpaceX si presenta come un'opportunità di investimento più matura e solida. Un indicatore chiave di questa maturità è il rapporto prezzo/utili (P/E ratio), che è passato dall'eccessivo valore di 540 registrato a luglio a un più sostenibile 111. Sebbene resti un multiplo elevato rispetto alla media delle aziende industriali tradizionali, il dato appare giustificato dai tassi di crescita annualizzati che la società continua a registrare sia nel settore dei lanci spaziali con Starship che nell'espansione della rete Starlink. Inoltre, il titolo ha beneficiato del supporto derivante dal ribilanciamento dell'indice Nasdaq 100 avvenuto a settembre. L'aumento della quota di azioni flottanti ha costretto i fondi comuni e gli ETF indicizzati ad acquistare massicciamente il titolo per allinearsi ai nuovi pesi del paniere, creando una pressione d'acquisto strutturale che ha sostenuto il prezzo durante la fase di assorbimento della nuova offerta sul mercato.
Nonostante l'ottimismo, non mancano i rischi significativi che gli investitori istituzionali monitorano con estrema attenzione. Uno degli elementi di maggiore discussione nelle sale operative di New York riguarda il piano di indebitamento da 40 miliardi di dollari che SpaceX intende sottoscrivere per l'acquisto di processori avanzati da Nvidia. Questa operazione, volta a costruire un'infrastruttura di Intelligenza Artificiale spaziale senza precedenti, si inserisce in un contesto macroeconomico complesso, con i rendimenti dei Titoli del Tesoro USA che hanno raggiunto i massimi da decenni. La notizia di questo ingente carico di debito ha causato una flessione temporanea del 6,6% nel valore delle azioni, evidenziando la sensibilità del mercato alla leva finanziaria della compagnia in un regime di tassi elevati. Tuttavia, molti esperti, tra cui George Ferguson di Bloomberg Intelligence, ritengono che l'effetto aura di Elon Musk e la capacità dell'azienda di generare innovazione continua compensino i rischi finanziari. L'integrazione tra le capacità di calcolo fornite da Jensen Huang e la connettività globale satellitare potrebbe aprire mercati completamente nuovi, dalla gestione di dati criptati in orbita alla guida autonoma globale garantita in ogni angolo del pianeta.
Guardando al futuro prossimo, il mese di novembre si preannuncia come uno spartiacque decisivo per la valutazione del titolo. SpaceX è chiamata a pubblicare il suo secondo rapporto trimestrale in qualità di società pubblica, un evento che sarà analizzato minuziosamente per verificare la redditività operativa e l'efficienza dei costi di produzione. Nello stesso periodo scadranno ulteriori restrizioni sulla vendita di azioni, liberando un altro 7% del capitale sociale sul mercato aperto. Secondo l'analista Larry Tentarelli, investire in questa realtà richiede una profonda fiducia nel progresso tecnologico e la capacità psicologica di sopportare una volatilità marcata per un orizzonte temporale di almeno tre o quattro anni. Nonostante le fluttuazioni di breve periodo legate alla liquidità e ai tassi, la missione della compagnia rimane la trasformazione dell'economia globale attraverso lo spazio. Con l'obiettivo di rendere l'umanità una specie multiplanetaria, SpaceX continua a catalizzare capitali e talenti, consolidando il ruolo degli Stati Uniti come leader indiscusso della nuova corsa allo spazio nel 2026, dove la finanza e l'esplorazione si fondono in un unico,unica, ambiziosa visione.

