Malen tra rabbia e sogno: Roma, dimentichiamo il Como per battere il Real Madrid

L'attaccante olandese si confessa tra la delusione per l'espulsione in campionato e l'emozione di ritrovare Bellingham nella notte di Champions League sotto la guida di Gasperini.

Malen tra rabbia e sogno: Roma, dimentichiamo il Como per battere il Real Madrid

Il clima che si respira nella Capitale in questo 13 Ottobre 2026 è quello delle grandi occasioni, quelle notti europee che profumano di storia e di ambizione. La Roma si prepara ad ospitare il Real Madrid in un match che vale molto più dei tre punti in palio nel girone di Champions League. Al centro dell'attenzione c'è Donyell Malen, l'attaccante olandese che, dopo un avvio di stagione folgorante, si trova a dover gestire un momento di forte contrasto emotivo. Da una parte la frustrazione per il recente cartellino rosso rimediato contro il Como, dall'altra l'adrenalina per una sfida contro i campioni in carica che rappresenta l'apice della sua carriera in maglia giallorossa.

Intervenuto nella conferenza stampa della vigilia, Donyell Malen non ha nascosto il suo stato d'animo, mostrandosi onesto e autocritico. L'episodio avvenuto durante la trasferta di Como brucia ancora: un'espulsione che ha lasciato la squadra in dieci uomini in un momento cruciale della partita. Mi sento addosso una grande frustrazione e una profonda delusione, ha ammesso l'attaccante davanti ai cronisti. Non era assolutamente mia intenzione fare male a nessuno, ma l'impeto mi ha tradito. Mi sono scusato con i miei compagni negli spogliatoi subito dopo il fischio finale, perché so quanto sia difficile lottare in inferiorità numerica. Era da tantissimo tempo che non mi capitava di subire un'espulsione ed è stato straziante dover seguire l'andamento della gara lontano dal campo, impotente tra le mura dello spogliatoio. Tuttavia, quella rabbia si è ora trasformata in energia positiva per la Champions League.

Il percorso della Roma verso l'élite del calcio europeo è stato frutto di un lavoro meticoloso iniziato anni fa. Malen ha sottolineato come la qualificazione alla massima competizione continentale fosse uno degli obiettivi primari sin dal suo sbarco a Fiumicino. Esserci riusciti e poter ora accogliere il Real Madrid allo Stadio Olimpico è il coronamento di un sogno professionale. Vogliamo misurarci con i migliori, vogliamo capire a che punto è il nostro processo di crescita contro la squadra che ha fatto della Champions League il proprio giardino di casa, ha dichiarato con determinazione. La sfida contro i Blancos di Carlo Ancelotti non è solo un test tecnico, ma una prova di maturità per tutto l'ambiente giallorosso, che sogna di tornare a recitare un ruolo da protagonista assoluto in Europa.

Un fattore determinante per l'esplosione di Malen in questa stagione è stato senza dubbio il rapporto con l'allenatore Gian Piero Gasperini. Il tecnico, arrivato a Roma per portare il suo calcio aggressivo e propositivo, sembra aver trovato nell'olandese l'interprete ideale. Il mio rendimento attuale è il risultato di una combinazione di fattori, ha spiegato Malen. La fiducia che Gasperini mi ha dimostrato sin dal primo giorno è stata fondamentale. Mi chiede un lavoro dispendioso, ma i risultati si vedono. Non è solo merito mio, però: l'aiuto dei compagni, dello staff tecnico e il calore incessante dei tifosi sono componenti essenziali. In Italia ho trovato una dimensione che mi permette di esprimermi al meglio, e il sistema di gioco del mister esalta le mie caratteristiche di velocità e inserimento negli spazi.

La serata dell'Olimpico sarà anche l'occasione per un incontro speciale a livello personale. Donyell Malen ritroverà infatti Jude Bellingham, oggi stella polare del Real Madrid e suo ex compagno di squadra ai tempi del Borussia Dortmund in Germania. Non l'ho sentito in questi giorni, ha confessato l'olandese con un sorriso, ma Jude è un giocatore speciale, un talento che raramente si incontra nel corso di una carriera. Sarà bellissimo rivederlo in campo, anche se da avversari. Non giochiamo insieme da tanto tempo e vederlo ai vertici del calcio mondiale non mi sorprende affatto. Sarà una sfida nella sfida, un incrocio tra due talenti che hanno condiviso una crescita importante nella Ruhr e che ora si ritrovano su uno dei palcoscenici più prestigiosi del mondo.

Infine, un pensiero non poteva che andare al pubblico di Roma. Per domani è previsto un Olimpico sold-out, un catino bollente pronto a spingere i propri beniamini oltre l'ostacolo. Sappiamo che ci saranno momenti complicati durante il match, momenti in cui il Real Madrid proverà a nasconderci il pallone, ha concluso Malen. In quegli istanti il supporto dei nostri tifosi sarà vitale. Possono trascinarci, possono darci quella frazione di secondo in più e quell'energia extra per recuperare palla o tentare la giocata decisiva. Giochiamo per loro e vogliamo regalare alla città una notte che resti impressa nella memoria collettiva. La Roma è pronta, e Donyell Malen, dopo la caduta di Como, è più affamato che mai di gloria europea.

Pubblicato Mercoledì, 14 Ottobre 2026 a cura di Marco P. per Infogioco.it

Ultima revisione: Mercoledì, 14 Ottobre 2026

Marco P.

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