Venerdì, 30 Ottobre 2026 Aggiornato alle 12:45 Iscriviti alla newsletter

Australian Open, buona la prima per Sinner

Il numero uno al mondo si è imposto in tre set con il cileno Jarry

Australian Open, buona la prima per Sinner

Jannik Sinner inizia bene la difesa del titolo agli Australian Open 2025. Nel suo primo match ufficiale dell'anno, dopo i successi nelle esibizioni dell'AO Opening Week contro Alexei Popyrin e Stefanos Tsitsipas, il numero uno al mondo sconfigge Nicolas Jarry 7-6(2), 7-6(5), 6-1 in 2 ore e 42 minuti. La vittoria garantisce l'accesso al secondo turno, dove affronterà il vincitore tra Tristan Schoolkate e Taro Daniel. 

Dopo un primo set complesso, risolto al tie-break, Sinner domina il resto del match. Non concede più nulla al servizio e chiude i due tie-break prima di rompere l’equilibrio con due break nel terzo set. Jarry inizia bene ma non sfrutta le sue occasioni di break. Sinner supera le difficoltà iniziali e si impone chiaramente nel terzo set con due break decisivi.

Fonte: corrieredellosport.it

Articolo realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione. Come lavoriamo

Condividi l'articolo
Marta Benedetti

Marta Benedetti

Trentasei anni, giornalista pubblicista, lo sport è al centro della mia vita. L'ho praticato con gioia negli anni giovanili (calcio, atletica leggera), lo pratico ora per puro piacere. Lavoro come giornalista free lance e curo prevalentemente articoli di cronaca sportiva e interviste ai protagonisti dello sport, dal calcio fino ai motori.

Tutti gli articoli di Marta Benedetti

Pubblicato il 13 gennaio 2025, 07:08 a cura di Marta Benedetti per Infogioco.it.

Newsletter gratuita

Ogni venerdì le notizie della settimana nella tua casella

Le principali, le più lette e il punto sul gioco pubblico. Ti disiscrivi quando vuoi.

Pubblicità
PubblicitàFooter

Vietato ai minori Prima di procedere

Stai lasciando la pagina per visitare il sito di un operatore di gioco legale. Se decidi di proseguire confermi di essere maggiorenne e consapevole che il gioco può causare dipendenza patologica.