Juventus, Spalletti chiede scusa dopo il ko a Genova: Siamo stati poca roba
L'allenatore bianconero analizza la sconfitta contro il Genoa di De Rossi sottolineando le lacune fisiche e i problemi di rotazione della rosa
La Juventus esce sconfitta dalla trasferta contro il Genoa nel turno di campionato del 28 ottobre 2026, confermando un periodo di estrema difficoltà tecnica e agonistica. Al termine della gara, l'allenatore Luciano Spalletti ha commentato con severità la prestazione dei suoi uomini, rivolgendo un messaggio diretto alla tifoseria bianconera. "Intanto si chiede scusa ai tifosi per la prestazione, è la prima cosa da fare. Poi tutto quello che si dice ora può risultare sbagliato e diventa anche difficile dirlo", ha dichiarato il tecnico ai microfoni di Dazn, sottolineando la complessità del momento e la mancanza di risposte immediate sul campo.
Il rendimento della squadra nell'ultimo periodo appare precario. Dopo la pesante sconfitta casalinga per 3-0 subita contro la Lazio, la formazione di Spalletti non è riuscita a trovare continuità nel trittico di gare successive, che hanno visto un pareggio contro il Rennes e una vittoria esterna a Lecce prima del nuovo stop a Genova. La sconfitta contro i rossoblù, guidati in panchina da Daniele De Rossi, segna il secondo passo falso in tre giornate, evidenziando una fragilità difensiva e caratteriale che preoccupa l'ambiente bianconero.
Analizzando le dinamiche dell'incontro, Spalletti ha posto l'accento sulla gestione tattica e sulle difficoltà incontrate nel contrastare le mosse degli avversari. "Oggi Baldanzi con la sua posizione ha messo in difficoltà la nostra difesa. Non siamo riusciti a trovare l'equilibrio corretto", ha spiegato l'allenatore, ammettendo la superiorità dei padroni di casa in alcune fasi cruciali del match. Nonostante la produzione offensiva abbia portato a due occasioni da rete definite "importantissime", la Juventus non ha mostrato la necessaria freddezza sotto porta, fallendo la possibilità di cambiare l'inerzia della gara.
Le critiche più dure del tecnico sono state rivolte all'atteggiamento dei calciatori e alla loro capacità di reggere il confronto fisico durante i novanta minuti. "Abbiamo perso nel confronto fisico e di lotta, ci abbiamo messo poco di tutto. Poca roba, poca lotta, da qui in avanti bisogna metterci qualcosa in più e capire che il calcio è cambiato", ha affermato Spalletti. Le sue dichiarazioni sono diventate ancora più incisive quando ha sollevato dubbi sulle qualità intrinseche del gruppo: "Dobbiamo metterci qualcosa in più, ammesso che questi calciatori ce l'abbiano".
Un altro fattore determinante nel calo di rendimento sarebbe legato alla stanchezza e alla gestione degli allenamenti con un calendario estremamente fitto. Spalletti ha evidenziato come la mancanza di ricambi adeguati impedisca di gestire la fatica in modo equilibrato. "Ora è difficile perché da un po' non ci alleniamo perché non abbiamo ricambi per dare equilibrio alla fatica. Servirebbe tempo e invece non lo hai", ha concluso l'allenatore, sottolineando come la necessità di vincere i duelli debba diventare una priorità assoluta già durante le esercitazioni settimanali.
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Pubblicato il 29 ottobre 2026, 10:54 a cura di Marco Pisano per Infogioco.it.


























