Il Como ribalta il Torino nel finale: Fabregas loda la maturità della squadra
Nico Paz trascina i lariani con un gol e un assist in cinque minuti. L'allenatore spagnolo: "Stiamo crescendo, l'anno scorso non avremmo vinto questa partita".
Il Como ottiene una vittoria significativa sul campo del Torino, ribaltando il risultato negli ultimi minuti di gioco grazie a una prestazione corale sottolineata con soddisfazione da Cesc Fabregas. Durante la sfida disputata il 27 ottobre 2026, la formazione lariana ha mostrato una solidità mentale inedita, riuscendo a recuperare uno svantaggio a soli dieci minuti dalla conclusione della gara. Il protagonista assoluto della rimonta è stato Nico Paz, capace di realizzare un gol e fornire un assist decisivo nel giro di soli cinque minuti, permettendo alla squadra ospite di conquistare i tre punti in trasferta.
Al termine dell'incontro, il tecnico Cesc Fabregas ha analizzato la prestazione dei suoi uomini, mettendo l'accento sulla crescita caratteriale del gruppo. Pur non definendo ancora il Como una grande squadra, l'allenatore spagnolo ha rimarcato come l'approccio sia profondamente mutato rispetto alla passata stagione, sottolineando che un anno fa una partita del genere non sarebbe stata gestita con la stessa efficacia. La capacità di mantenere la voglia di vincere fino al fischio finale è l'aspetto che più ha convinto il tecnico, che ha voluto dare merito ai calciatori per aver saputo reagire in un campionato complesso come quello italiano, dove vincere risulta sempre molto difficile.
Un passaggio dell'incontro ha riguardato la gestione degli errori individuali, esemplificata dalla prova di Ramon. Nonostante un grave sbaglio iniziale, il giocatore ha proseguito la sua partita con intensità, trovando infine la rete del pareggio prima del sorpasso definitivo. Questo spirito di resilienza è stato citato da Fabregas come prova del miglioramento collettivo, contrapponendolo alla prestazione meno brillante offerta nella precedente sconfitta contro il Frosinone. Secondo il mister, ogni battuta d'arresto deve servire da stimolo per alzare il livello qualitativo del gioco, evitando cali di concentrazione che in contesti competitivi possono risultare determinanti.
L'attuale cammino del Como è segnato da un calendario estremamente fitto, dovuto alla storica partecipazione della società alla Champions League. Fabregas ha evidenziato le difficoltà logistiche e fisiche che la squadra sta affrontando, ricordando che il match contro il Sassuolo si era svolto appena 66 ore dopo l'impegno europeo contro il Manchester United. Questa pressione agonistica impone continue rotazioni nella formazione titolare, rese complicate da un'infermeria che conta attualmente sei infortuni, tra cui quello di Addai. Nonostante la posizione in classifica, il tecnico ha ribadito di non voler guardare ai punti o a obiettivi di vertice, preferendo concentrarsi esclusivamente sull'evoluzione tecnica dei singoli.
Per premiare l'impegno mostrato a Torino, l'allenatore ha concesso un giorno di riposo alla squadra. La ripresa degli allenamenti è fissata per giovedì, quando inizierà la preparazione in vista del prossimo turno di campionato contro il Venezia. L'obiettivo resta quello di mantenere l'identità di gioco raggiunta, evitando rilassamenti e continuando a lavorare sulla continuità delle prestazioni per consolidare il percorso di crescita avviato dall'inizio della stagione.
Articolo realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione. Come lavoriamo
Pubblicato il 28 ottobre 2026, 11:51 a cura di Marco Pisano per Infogioco.it.



























