Milan, Krösche e Hardung per la nuova dirigenza: l'ostacolo è l'indennizzo all'Eintracht
Il club rossonero ha raggiunto un'intesa di massima con l'ex dirigente di Francoforte, ma pesa la clausola da 7 milioni di euro chiesta dai tedeschi per liberarlo prima del 2027.
Il Milan sta delineando i contorni della propria futura struttura dirigenziale, puntando con decisione su profili di scuola tedesca per rafforzare l'area tecnica. La proprietà, rappresentata da Gerry Cardinale, ha individuato in Markus Krösche l'uomo a cui affidare l'incarico di Head of Football. Il dirigente di 46 anni, recentemente svincolatosi dall'Eintracht Francoforte, ha già raggiunto un'intesa di massima con il club rossonero per quanto riguarda l'ingaggio, le modalità operative e la posizione gerarchica all'interno della società.
Nonostante l'accordo tra il Milan e Krösche appaia solido, l'operazione è attualmente frenata da una clausola presente nel contratto di risoluzione stipulato tra il dirigente e la sua ex squadra. L'Eintracht Francoforte ha infatti stabilito un diritto a percepire un indennizzo economico, quantificato in una cifra compresa tra i 5 e i 7 milioni di euro, nel caso in cui Krösche accetti un nuovo incarico prima dell'estate del 2027. La dirigenza milanista ha espresso una posizione netta, non manifestando alcuna intenzione di versare indennizzi milionari per liberare il professionista il 28 ottobre. Questa divergenza rappresenta il principale impedimento al completamento del passaggio burocratico.
Il piano di rinnovamento a Casa Milan prevede inoltre l'innesto di un nuovo direttore sportivo che possa operare in sinergia con il responsabile dell'area sportiva. Il candidato principale per questo ruolo è Timmo Hardung, 36 anni, che dal 2021 ha ricoperto il ruolo di braccio destro di Krösche proprio all'Eintracht Francoforte. La sua candidatura, confermata anche dal giornalista Matteo Moretto, è la preferita della dirigenza rossonera proprio per il collaudato rapporto lavorativo tra i due profili tedeschi.
Anche per Hardung la situazione resta subordinata alle strategie dell'Eintracht Francoforte. Il club tedesco non ha ancora manifestato l'intenzione di privarsi del proprio dirigente, poiché attende di definire il nuovo organigramma interno. La priorità dei tedeschi sembra essere l'ingaggio di Christoph Spycher, attualmente in forza allo Young Boys, individuato come il successore ideale di Krösche. La società tedesca non ha mostrato urgenza nel concludere queste manovre, lasciando il Milan in una posizione di attesa.
Al momento, la strategia rossonera consiste nel monitorare l'evoluzione della situazione in Germania per capire se i margini di manovra sull'indennizzo di Krösche possano cambiare. Le tempistiche per gli annunci ufficiali non appaiono brevi: secondo le previsioni attuali, le comunicazioni definitive potrebbero non arrivare prima della fine dell'anno solare. La dirigenza del Milan dovrà dunque decidere se proseguire con determinazione su questa strada, attendendo lo sblocco dei legami contrattuali con l'Eintracht, o se valutare alternative per non posticipare eccessivamente la pianificazione sportiva.
Articolo realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione. Come lavoriamo
Pubblicato il 28 ottobre 2026, 11:41 a cura di Marco Pisano per Infogioco.it.



























