Orgoglio Azzurro a Parigi: Bastoni e Donnarumma fermano la Francia di Zidane

Allo Stade de France termina 1-1 la sfida di Nations League: il difensore dell'Inter risponde al capolavoro di Olise in una serata da eroe per il portiere azzurro.

Orgoglio Azzurro a Parigi: Bastoni e Donnarumma fermano la Francia di Zidane

La notte di Parigi del 2 ottobre 2026 resterà scolpita nella memoria degli appassionati come il capitolo più recente di una rivalità infinita, quella tra Italia e Francia, che questa volta ha visto come scenario la cornice prestigiosa della Nations League. Allo Stade de France, l'atmosfera era elettrica non solo per l'importanza della classifica nel Gruppo 1 della Lega A, ma soprattutto per il ritorno di Zinedine Zidane sulla panchina dei Bleus nel suo debutto casalingo da commissario tecnico. Per il leggendario numero 10, incrociare nuovamente il destino degli Azzurri evocava fantasmi del passato, in particolare quella finale del 2006 a Berlino che segnò la fine della sua carriera da giocatore. Tuttavia, il campo ha raccontato una storia di equilibrio, sofferenza e grande carattere da parte della nazionale guidata da Roberto Mancini, capace di strappare un 1-1 prezioso e meritato.

L'inizio del match è stato caratterizzato da un'intensità agonistica altissima. L'Italia, nonostante il peso del fattore campo avversario, ha approcciato la gara senza timori reverenziali, sfiorando il vantaggio già al 9’ minuto. Moise Kean, oggi punto di riferimento offensivo del Como, ha avuto sul piede il pallone dello 0-1, ma ha sprecato una clamorosa occasione calciando addosso a Mike Maignan da posizione ravvicinata. È stato il primo segnale di una serata che avrebbe visto il portiere del Milan e il suo omologo azzurro protagonisti assoluti. La Francia ha risposto con la classe cristallina dei suoi singoli, in particolare con Michael Olise, che al 23’ ha fatto tremare i legni della porta italiana con una conclusione potente, sporcata provvidenzialmente da Sandro Tonali, che è andata a scheggiare la traversa. Gli Azzurri hanno comunque continuato a pungere in contropiede, con Davide Frattesi che al 39’ ha visto il suo tiro deviato in angolo a pochi millimetri dalla linea di porta, poco prima che un gol di Kean venisse annullato per una netta posizione di fuorigioco.

La ripresa si è aperta sotto il segno del duello individuale tra gli attaccanti francesi e un monumentale Gianluigi Donnarumma. Il portiere del Manchester City ha eretto un muro invalicabile, negando il vantaggio prima a Doué e Ousmane Dembélé, e successivamente superandosi su una conclusione velenosa di Olise. Tuttavia, nemmeno i riflessi prodigiosi del capitano azzurro hanno potuto nulla al minuto 55, quando proprio Michael Olise ha sbloccato il risultato. Su un tocco corto di Cherki da calcio di punizione, il talento del Bayern Monaco ha pennellato una traiettoria perfetta che si è insaccata sotto l'incrocio dei pali, mandando in estasi i tifosi di casa e regalando a Zinedine Zidane l'illusione di un esordio perfetto.

Ma l'Italia di Mancini ha dimostrato ancora una volta di avere un'anima d'acciaio. Dopo l'ingresso storico di Vergara, al suo debutto assoluto in Nazionale al 63’, gli Azzurri hanno trovato il pareggio al 68’. Alessandro Bastoni, leader della difesa e dell'Inter, ha approfittato di un'incomprensione difensiva tra Adrien Rabiot e Da Cunha per avventarsi su un pallone vagante e battere Maignan con una conclusione precisa. Il gol ha gelato lo Stade de France e ha dato nuova linfa all'Italia, che ha rischiato di capitolare nuovamente solo due minuti dopo, quando Donnarumma ha compiuto un altro miracolo su un diagonale di Rabiot. La partita è diventata una battaglia tattica e fisica negli ultimi quindici minuti. Moise Kean ha continuato a impegnare la retroguardia transalpina, costringendo Dayot Upamecano al secondo fallo da ammonizione all'87’, lasciando la Francia in dieci uomini nel finale concitato.

Il forcing finale degli uomini di Zidane è stato neutralizzato da una prestazione difensiva impeccabile, culminata nell'ennesimo intervento decisivo di Donnarumma in pieno recupero su Olise. Il fischio finale ha sancito un 1-1 che muove la classifica del Gruppo 1, portando l'Italia a 4 punti dopo tre giornate. Per Roberto Mancini, questo pareggio rappresenta una conferma della crescita di un gruppo capace di resistere alle pressioni internazionali e di giocarsela alla pari contro le corazzate mondiali. Sebbene la vittoria sia sfuggita, la prova di forza a Parigi proietta gli Azzurri verso le prossime sfide con rinnovato ottimismo, consolidando la posizione di alcuni nuovi innesti come Kayode, rivelatosi una sorpresa tattica fondamentale. La strada verso le fasi finali della Nations League è ancora lunga, ma l'Italia ha dimostrato di avere il talento e il cuore necessari per essere protagonista in questo 2026.

Pubblicato Sabato, 03 Ottobre 2026 a cura di Marco P. per Infogioco.it

Ultima revisione: Sabato, 03 Ottobre 2026

Marco P.

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