Sembra giunta al capolinea la collaborazione tra Maverick Viñales, pilota del team Red Bull KTM Tech3, e il tre volte campione del mondo Jorge Lorenzo, che aveva assunto il ruolo di 'coach' durante la pausa invernale. Le prime avvisaglie di una rottura si sono avvertite con l'assenza di Lorenzo al Gran Premio del Brasile a Goiania. Interrogato sulla questione, Viñales ha minimizzato, affermando che il lavoro con Lorenzo si è concentrato principalmente sulla preparazione pre-stagionale e che, durante il campionato, la priorità è collaborare con il team ai box.
Viñales ha inoltre fatto notare che il team ha un numero limitato di posti disponibili per i viaggi e che, di conseguenza, Tech3 non si fa carico delle spese di Lorenzo. Questo ha portato il maiorchino a rinunciare alla trasferta brasiliana e, presumibilmente, anche a quella successiva ad Austin per il Gran Premio degli Stati Uniti. Attualmente, Lorenzo è tornato in Svizzera, dove ha vissuto per gran parte della sua carriera sportiva, dopo un periodo trascorso a Dubai, interrotto dalla guerra nella regione che lo ha costretto a rimanere bloccato in Thailandia.
Parallelamente, Lorenzo continuerà a svolgere il ruolo di commentatore per DAZN, anche se la sua presenza è prevista solo a partire dal GP di Spagna a Jerez. Nel frattempo, le gare in Brasile saranno commentate da Dani Pedrosa e quella negli Stati Uniti da Carlos Checa. Questo cambio di programma ha alimentato ulteriori speculazioni sulla reale efficacia della collaborazione tra Viñales e Lorenzo.
Inizialmente, Lorenzo aveva espresso grande fiducia in Viñales, arrivando a definirlo un pilota superiore a Pedro Acosta, attuale punta di diamante del progetto KTM. La sua convinzione era tale da spingerlo a scommettere con Albert Valera, manager di Acosta, una cena 'costosa' ad ogni Gran Premio sul fatto che Viñales si sarebbe piazzato davanti al giovane pilota. Tuttavia, il risultato del Gran Premio della Thailandia, con Viñales sedicesimo a 36 secondi dal vincitore, ha rappresentato una doccia fredda per Lorenzo.
La deludente performance di Viñales ha incrinato l'entusiasmo iniziale e ha portato a un progressivo allontanamento tra i due. Nel paddock, si vocifera che la 'società' sia già terminata, ancor prima dell'inizio del secondo Gran Premio della stagione MotoGP 2026. Resta da vedere se questa rottura avrà un impatto significativo sulla stagione di Viñales e sulle sue ambizioni nel campionato.
La situazione solleva interrogativi sul ruolo dei coach nel mondo del MotoGP. Mentre alcuni piloti traggono beneficio da una guida esterna, altri preferiscono affidarsi esclusivamente al proprio team. Nel caso di Viñales e Lorenzo, sembra che le aspettative iniziali non si siano concretizzate e che la collaborazione non abbia prodotto i risultati sperati. Sarà interessante osservare come Viñales affronterà il resto della stagione senza il supporto di Lorenzo e se questa separazione influenzerà le sue prestazioni in pista.

