F1 Miami: Norris conquista la Pole Sprint, Antonelli beffa la Ferrari nel finale

Il campione del mondo Lando Norris domina le qualifiche in Florida, mentre il giovane Kimi Antonelli strappa la prima fila all'ultimo respiro superando la concorrenza di Leclerc e Piastri

F1 Miami: Norris conquista la Pole Sprint, Antonelli beffa la Ferrari nel finale

Sotto il sole rovente della Florida, il palcoscenico del Miami International Autodrome ha regalato una sessione di qualifiche Sprint ricca di colpi di scena e conferme tecniche. A brillare più di tutti è stato ancora una volta Lando Norris, che ha dimostrato un feeling speciale con il tracciato dove, esattamente due anni fa, colse la sua prima storica vittoria in Formula 1. Il campione del mondo in carica, al volante di una McLaren estremamente bilanciata e precisa, ha fermato il cronometro sul tempo di 1:27.869, mettendo in riga una concorrenza agguerrita ma incapace di eguagliare la sua costanza nei tre settori del circuito.

La vera sorpresa della giornata, tuttavia, porta il nome di Kimi Antonelli. Il giovane talento italiano della Mercedes ha vissuto una sessione in crescendo, faticando nelle prime fasi a trovare il ritmo corretto con le mescole più dure, per poi esplodere letteralmente nel momento decisivo. Proprio mentre la bandiera a scacchi stava per sancire la fine della sessione, Kimi Antonelli ha completato un giro magistrale, portandosi in seconda posizione con un distacco di soli 222 millesimi dal poleman. Un risultato straordinario se si considera che la scuderia di Brackley è stata una delle poche a non aver introdotto pacchetti di aggiornamento significativi in questa tappa di Miami, puntando tutto sull'ottimizzazione del set-up esistente.

In casa Ferrari, il clima è di evidente delusione. Dopo le ottime premesse mostrate nelle prove libere, dove Charles Leclerc era apparso il pilota più veloce in pista, la qualifica ha restituito un verdetto più amaro. Il monegasco non è riuscito a replicare le prestazioni del mattino, chiudendo al quarto posto con un ritardo di 370 millesimi. La SF-26 sembra aver sofferto l'innalzamento delle temperature dell'asfalto, impedendo a Charles Leclerc di sprigionare tutta la potenza della power unit di Maranello nel terzo settore, storicamente critico per la gestione termica degli pneumatici. Non è andata meglio a Lewis Hamilton, che con l'altra rossa si è dovuto accontentare della settima piazza, accusando un gap di 749 millesimi dalla vetta.

La seconda fila viene completata da un solido Oscar Piastri, terzo a 239 millesimi dal compagno di squadra Lando Norris, a conferma della superiorità tecnica attuale della McLaren. Alle loro spalle si prospetta una gara Sprint infuocata, con la terza fila occupata dai due grandi rivali Max Verstappen e George Russell. Il pilota della Red Bull, pur non avendo ancora trovato il bilanciamento ideale con le novità aerodinamiche portate a Miami, resta un cliente scomodissimo per la partenza, mentre George Russell ha subito un distacco pesante dal suo giovane compagno di squadra italiano, sintomo di una giornata non perfetta dal punto di vista del pilotaggio.

Scorrendo la classifica, spicca la prestazione di Franco Colapinto. L'argentino, alla guida di una Alpine-Mercedes sempre più competitiva grazie a una serie di sviluppi mirati, ha centrato l'ottavo tempo assoluto. Sebbene il distacco dai primi sia superiore al secondo, la sua capacità di portare la vettura francese in top ten è un segnale di vitalità per il team. A chiudere i primi dieci troviamo Isack Hadjar su Red Bull e Pierre Gasly, quest'ultimo autore di una qualifica solida che conferma il buon momento di forma dell'Alpine.

Fuori dalla lotta per le prime posizioni, la griglia di Miami riflette le gerarchie mutevoli di questa stagione 2026. Le Audi di Gabriel Bortoleto e Nico Hulkenberg aprono la sesta fila, dimostrando che il costruttore tedesco sta lentamente chiudendo il gap con il gruppo di metà classifica. Grande attesa c'era anche per Oliver Bearman con la Haas-Ferrari, che sul suolo americano ha ottenuto un onesto tredicesimo posto, precedendo un Alexander Albon apparso in difficoltà con la sua Williams. Delude ancora Carlos Sainz, solo quindicesimo, che fatica a trovare la giusta direzione tecnica in questa fase del campionato.

In fondo allo schieramento, la crisi della Aston Martin motorizzata Honda appare ormai cronica. Fernando Alonso e Lance Stroll si ritroveranno a partire dall'ultima fila in data 1 maggio 2026, una posizione che non rende giustizia al blasone del marchio e alle ambizioni della scuderia. Problemi simili per le Cadillac-Ferrari di Sergio Perez e Valtteri Bottas, incapaci di onorare la gara di casa con una prestazione degna di nota. Con questi presupposti, la gara Sprint di domani si preannuncia come una battaglia di nervi e strategia, dove la gestione degli pneumatici sulle lunghe curve di Miami farà la differenza tra il successo e l'ennesima occasione sprecata.

Pubblicato Sabato, 02 Maggio 2026 a cura di Marco P. per Infogioco.it

Ultima revisione: Sabato, 02 Maggio 2026

Marco P.

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