Il panorama del motorsport mondiale vede oggi consolidarsi uno dei suoi pilastri più solidi: la Pirelli ha ufficialmente esteso la propria permanenza in Formula 1 fino al 2028. La notizia, giunta direttamente dalla Federazione Internazionale dell’Automobile (FIA), conferma l’attivazione di una clausola contrattuale specifica che prolunga di un ulteriore anno l’accordo precedentemente stipulato per il triennio 2025-2027. Questa decisione non rappresenta solo una formale estensione burocratica, ma è il riconoscimento tangibile dell’eccellenza tecnologica espressa dall’azienda italiana in un contesto di sfide ingegneristiche senza precedenti.
La partnership tra la casa milanese e il massimo campionato automobilistico non si limita alla categoria regina. L’estensione del contratto garantisce infatti che Pirelli resti il fornitore unico di pneumatici anche per i campionati propedeutici di Formula 2 e Formula 3. Questa visione d'insieme permette alla Pirelli di accompagnare lo sviluppo dei piloti sin dai primi passi nel professionismo internazionale, assicurando una continuità tecnica fondamentale per il passaggio dei giovani talenti verso il vertice della piramide del motorsport. La stabilità fornita da un unico fornitore di alto livello consente a team e piloti di concentrarsi esclusivamente sulla performance, sapendo di poter contare su un prodotto all'avanguardia.
L’era attuale, caratterizzata da una profonda trasformazione tecnica, vede Pirelli impegnata nel supporto alle nuove regolamentazioni introdotte nel 2026. Con l'avvento di vetture più agili, dotate di aerodinamica attiva e nuove unità di potenza ibride, il ruolo dello pneumatico è diventato ancora più cruciale. La sfida è quella di bilanciare una trazione estrema con una resistenza termica migliorata, riducendo al contempo l’impatto ambientale. Sotto la guida di Marco Tronchetti Provera, Vicepresidente Esecutivo di Pirelli, l’azienda ha saputo rispondere con investimenti massicci in ricerca e sviluppo, mantenendo il quartier generale di Milano al centro dell'innovazione globale.
Le reazioni del mondo della Formula 1 non si sono fatte attendere. Stefano Domenicali, Presidente e CEO di Formula 1, ha accolto con estremo favore il rinnovo, sottolineando come la collaborazione con Pirelli sia andata ben oltre la semplice fornitura di gomma. La Casa italiana ha dimostrato una capacità straordinaria di adattamento, portando in pista soluzioni che hanno migliorato lo spettacolo e la sicurezza. Domenicali ha ricordato come l’impegno comune verso la sostenibilità sia un obiettivo prioritario, menzionando l'introduzione degli pneumatici certificati FSC (Forest Stewardship Council), che garantiscono l'uso di gomma naturale proveniente da piantagioni gestite in modo responsabile.
Anche il Presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem, ha espresso profonda soddisfazione. Per la Federazione, avere un partner che garantisce costanza e innovazione in un periodo di transizione regolamentare è un valore inestimabile. La Pirelli ha superato lo storico traguardo dei 500 Gran Premi disputati, una pietra miliare che testimonia una presenza iniziata già nella stagione inaugurale del 1950 e ripresa ininterrottamente dal 2011. Questo patrimonio di esperienza viene oggi messo al servizio del futuro, con test costanti che coinvolgono tutti i team del circus durante le sessioni di sviluppo programmate in piste storiche come Monza, Silverstone e Barcellona.
Il rinnovo fino al 2028 permette inoltre a Pirelli di continuare a esplorare nuove frontiere della digitalizzazione applicata al motorsport. La telemetria avanzata e l’uso dell’intelligenza artificiale per prevedere l’usura e il comportamento chimico-fisico delle mescole sono strumenti che la casa italiana ha integrato nei propri processi produttivi. Questo approccio non solo migliora le prestazioni in gara, ma ha ricadute dirette sulla produzione di pneumatici stradali ad altissime prestazioni, trasferendo la tecnologia della pista alla mobilità di tutti i giorni. In conclusione, la permanenza di Pirelli in Formula 1 rappresenta una garanzia di spettacolo, sicurezza e progresso scientifico, consolidando l'orgoglio del Made in Italy nel mondo.

