Ferrari domina a Monaco: Leclerc e Hamilton firmano la doppietta nelle FP1

Il pilota di casa precede il compagno di squadra in un inizio di weekend perfetto per la scuderia di Maranello, mentre Verstappen insegue a distanza

Ferrari domina a Monaco: Leclerc e Hamilton firmano la doppietta nelle FP1

Le strade del Principato di Monaco si sono risvegliate sotto il rombo delle nuove motorizzazioni 2026, regalando una sessione inaugurale di prove libere che ha fatto sognare i tifosi della Ferrari. Il primo turno del Gran Premio di Monaco ha visto una supremazia netta delle monoposto di Maranello, capaci di adattarsi istantaneamente all'asfalto ancora poco gommato del circuito cittadino più celebre al mondo. Charles Leclerc, l'idolo locale che corre tra le mura amiche, ha siglato il miglior tempo assoluto fermando il cronometro sull'1:13.978. Nonostante qualche sbavatura veniale nelle fasi iniziali, dovuta alla ricerca spasmodica del limite tra i guardrail di Monte Carlo, il pilota monegasco ha dimostrato una confidenza assoluta con la sua SF-26, ribadendo il suo status di specialista assoluto delle qualifiche su questo tracciato.

A completare il quadro idilliaco per la scuderia italiana è stato Lewis Hamilton. Il sette volte campione del mondo, ormai perfettamente integrato nel sistema Ferrari, ha chiuso a soli 226 millesimi dal compagno di squadra, confermando che il pacchetto aerodinamico evoluto portato per questa gara sta funzionando oltre le aspettative. La doppietta rossa mette pressione alla concorrenza, in particolare a una Red Bull che è apparsa insolitamente nervosa sulle sconnessioni del terreno. Max Verstappen ha concluso con il terzo tempo, ma il distacco di 513 millesimi dalla vetta è un segnale d'allarme non trascurabile. L'olandese si è lamentato via radio di una mancanza di stabilità nel passaggio sui cordoli della Rascasse e del Tabaccaio, zone dove la Ferrari sembra invece scivolare via con una precisione chirurgica.

La sessione è stata caratterizzata anche da momenti di alta tensione, culminati con l'esposizione della bandiera rossa poco dopo la metà del turno. A causare l'interruzione è stato Isack Hadjar, il giovane talento della Red Bull, che ha perso il controllo della sua vettura all'uscita della seconda chicane delle Piscine. L'impatto contro le barriere è stato violento, danneggiando seriamente la sospensione anteriore sinistra e l'ala, ma fortunatamente il pilota franco-algerino è uscito illeso dall'abitacolo. Questo incidente ha tolto circa dieci minuti di attività in pista, complicando i piani di lavoro di diversi team che stavano simulando il passo gara in vista di domenica. Hadjar ha comunque chiuso in tredicesima posizione, un risultato che testimonia il potenziale della vettura nonostante l'errore di gioventù.

Dietro ai top team, la classifica mostra una Mercedes in crescita con il giovane Kimi Antonelli. Il talento italiano ha impressionato per la freddezza con cui ha affrontato il suo debutto ufficiale a Monaco su una F1 di nuova generazione, piazzandosi al quarto posto con un distacco di 559 millesimi da Leclerc. Ha fatto meglio del suo compagno di squadra George Russell, quinto e staccato di oltre un secondo, apparso più in difficoltà nel trovare il giusto ritmo tra le strette curve del Principato. La top ten è completata da un'ottima McLaren che, per l'occasione, sfoggia la livrea "millenaria" per celebrare i traguardi storici del team: Lando Norris è sesto, tallonato da un solido Nico Hulkenberg al volante della Audi. La casa dei quattro cerchi sta dimostrando una progressione costante, portando anche Gabriel Bortoleto in nona posizione, segno che il progetto tecnico sta maturando rapidamente.

Interessanti le indicazioni che arrivano dal centro classifica, dove la Williams ha mostrato segnali di risveglio incoraggianti. Alexander Albon e Carlos Sainz hanno chiuso rispettivamente in undicesima e dodicesima posizione, sfiorando l'ingresso tra i primi dieci. Per lo spagnolo, ex ferrarista, l'adattamento alla nuova realtà tecnica della Williams prosegue con metodo, anche se il gap dai leader rimane ancora importante. In casa Alpine, Pierre Gasly ha conquistato la decima piazza, confermando il suo feeling particolare con le piste cittadine, mentre il suo compagno Franco Colapinto non è andato oltre il quindicesimo tempo, faticando a trovare il bilanciamento ideale nelle zone più lente del percorso come il Grand Hotel Hairpin.

Nota dolente della giornata è la crisi nera della Aston Martin. La scuderia di Silverstone sembra aver perso completamente la bussola dello sviluppo, con Fernando Alonso scivolato in ventesima posizione e Lance Stroll a chiudere mestamente la fila. Le vetture britanniche sono apparse goffe e prive di trazione, un paradosso per un team che solo pochi anni fa lottava per il podio in queste strade. Anche nel team Cadillac la situazione è tesa: Sergio Perez è quattordicesimo, ma continua a surclassare un Valtteri Bottas sempre più demotivato e relegato al ventunesimo posto. Con le qualifiche che si preannunciano incendiarie, la Ferrari parte con i favori del pronostico, ma l'incognita meteo e l'evoluzione della pista potrebbero ancora rimescolare le carte in un weekend che si preannuncia indimenticabile per i colori italiani.

Pubblicato Venerdì, 05 Giugno 2026 a cura di Marco P. per Infogioco.it

Ultima revisione: Venerdì, 05 Giugno 2026

Marco P.

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