La Scuderia Ferrari si presenta al Gran Premio del Belgio con un'aggressività tecnica che non si vedeva da anni a Maranello. Il tracciato di Spa-Francorchamps, immerso nei boschi delle Ardenne, rappresenta la prova del nove per la SF-26, una monoposto che sta dimostrando di poter lottare costantemente per il vertice. Dopo i successi recenti, culminati con la straordinaria vittoria di Charles Leclerc a Silverstone, il team guidato tecnicamente da Loic Serra ha deciso di percorrere una strada coraggiosa per affrontare le sfide uniche del circuito belga. La parola d'ordine per questa trasferta è 'efficienza estrema', una necessità dettata dalla conformazione di una pista che alterna settori velocissimi a curve tecniche nel cuore del secondo settore.
Le ultime prestazioni indicano una Ferrari in grande spolvero, capace di vincere due delle ultime tre gare e desiderosa di archiviare definitivamente il fine settimana del Red Bull Ring in Austria come un semplice incidente di percorso. Proprio quell'evento è stato fondamentale per gli ingegneri della Gestione Sportiva, permettendo di comprendere la direzione corretta per lo sviluppo futuro. Sebbene sulla carta il Belgio sembrasse favorire la Mercedes per via delle velocità di punta, i dati emersi dalle simulazioni effettuate in Italia suggeriscono che la SF-26 possa ribaltare i pronostici grazie a una configurazione aerodinamica specifica, pensata per esaltare le doti del motore 067/6.
La novità più rilevante è la rinuncia al sistema STM (Flick Tail Mode) per la prima volta nella stagione 2026. Questa scelta tecnica mira a liberare lo scarico unico della vettura, permettendo al propulsore di esprimere circa 7 cavalli supplementari che solitamente vengono sacrificati per alimentare l'effetto soffiato. Durante le prime prove libere in Stiria, il giovane talento Dino Beganovic aveva già testato questa configurazione sulla vettura di Charles Leclerc, confermando che il guadagno di velocità pura sui rettilinei compensa ampiamente la leggera perdita di carico aerodinamico nel retrotreno. Questa mossa anticipa anche le tendenze future, dato che la FIA ha già confermato il bando definitivo di qualsiasi sistema di soffiatura degli scarichi nel regolamento tecnico del 2027.
Oltre alle modifiche allo scarico, la Scuderia Ferrari introdurrà l'ultima evoluzione dell'ala reversibile. Mentre la Red Bull di Max Verstappen sta vivendo un periodo di crisi tecnica, con cedimenti strutturali ai profili mobili che hanno causato incidenti pericolosi in Austria e alla curva Stowe in Inghilterra, i tecnici di Maranello sembrano aver trovato la chiave per l'affidabilità. La nuova versione dell'ala permette una gestione ottimale della luce tra i flap reversibili e il profilo principale, garantendo un incremento della velocità massima stimato in 11 km/h. Un vantaggio competitivo che potrebbe rivelarsi decisivo nel lungo tratto che va da Eau Rouge al Kemmel, dove la potenza e l'efficienza sono i fattori discriminanti.
Nonostante la McLaren stia tentando di seguire una strada simile con le soluzioni proposte da Rob Marshall, l'efficienza della SF-26 appare attualmente superiore. Il pacchetto per il Belgio sarà completato da un fondo piatto con design 'a scivolo' più scarico, progettato per ridurre il drag senza innescare fenomeni di instabilità. Tuttavia, resta l'incognita meteo: se le previsioni per la Vallonia dovessero confermare pioggia, il team è pronto a tornare a una configurazione più conservativa per garantire il massimo grip sui tratti bagnati. Il lavoro al simulatore non si è mai fermato, con Charles Leclerc e i collaudatori impegnati a perfezionare la gestione dell'energia elettrica dell'ibrido. Anche se Lewis Hamilton predilige storicamente il lavoro in pista, il suo contributo nell'analisi dei dati raccolti nelle Ardenne sarà fondamentale per ottimizzare i consumi di energia in un tracciato dove la ricarica dell'ERS non è semplice come in altri circuiti. La Ferrari vuole osare, trasformando Spa-Francorchamps nel teatro di una nuova affermazione che la proietti verso la leadership del campionato mondiale 2026.

