Il panorama del collezionismo globale sta per essere scosso da una notizia che molti appassionati attendevano da decenni: la collaborazione ufficiale tra il gruppo LEGO e l'universo di Dragon Ball è finalmente realtà. In questo 2026, le indiscrezioni si sono trasformate in certezze quasi granitiche grazie a una serie di fughe di notizie provenienti direttamente dai vertici della distribuzione internazionale. Non si tratta più di semplici speculazioni o di progetti amatoriali, ma di un piano commerciale strutturato che vedrà la luce nei prossimi mesi, portando l'opera immortale di Akira Toriyama nel mondo dei mattoncini più famosi del mondo, unendo il design danese all'estetica iconica dell'animazione giapponese prodotta da Toei Animation.
Secondo quanto trapelato da un noto insider del settore, il debutto ufficiale avverrà il prossimo 1 novembre 2026. Il primo prodotto di questa linea rivoluzionaria sarà il set identificato con il codice 11390, un maestoso diorama dedicato al Drago Shenron. Questo kit, composto da ben 1.760 pezzi, non è solo un giocattolo, ma una vera e propria opera d'arte costruttiva pensata per un pubblico di collezionisti adulti. La struttura del drago promette di essere articolata e sinuosa, sfruttando probabilmente giunti a sfera per replicare il movimento fluido del dio dei desideri mentre emerge dalle iconiche sfere. Il prezzo di vendita suggerito per il mercato internazionale è di 199,99 dollari, una cifra che posiziona il prodotto nella fascia premium del catalogo, in linea con altri set di successo tratti da franchise cinematografici e televisivi.
All'interno della confezione, i fan troveranno elementi che faranno battere il cuore ai nostalgici della prima ora. Oltre alla figura imponente di Shenron, sarà inclusa una minifigure esclusiva del giovane Goku, completa dei suoi abiti classici e di una dotazione di accessori che include la celebre Nuvola Speedy e, naturalmente, le sette Sfere del Drago realizzate con nuovi stampi traslucidi. La cura dei dettagli sembra essere maniacale, con la Nuvola Speedy progettata per sostenere la minifigure in pose dinamiche, permettendo di ricreare le scene più famose della saga ambientata in Giappone e nelle fantastiche terre create da Toriyama. La presenza di tutte e sette le sfere in un unico set è una scelta strategica che eviterà ai collezionisti di dover acquistare numerosi pacchetti separati, garantendo un'esperienza completa sin dal primo acquisto.
Ma le sorprese non finiscono qui. Le fonti indicano che il set del drago sarà solo l'antipasto di una portata molto più ricca. Sebbene il 1 novembre 2026 rappresenti l'unico lancio previsto per l'anno corrente, la tabella di marcia per il 2027 appare già densa di appuntamenti. Si parla dello sviluppo di numerosi altri kit che copriranno l'intera cronologia della serie, da Dragon Ball Z fino a Dragon Ball Super. Tra i set più attesi dai rumor figurano la Kame House del Maestro Muten, l'arena del Torneo Tenkaichi e persino versioni in mattoncini dei guerrieri Saiyan come Vegeta e Gohan. La scelta di iniziare con Shenron è simbolica: il drago rappresenta l'essenza stessa della serie e il punto di incontro tra tutte le generazioni di fan che hanno seguito le avventure di Goku dagli anni Ottanta a oggi.
L'integrazione di Dragon Ball nel portfolio di Billund segna un momento storico per la cultura pop. Dopo anni di dominio di licenze occidentali come Star Wars e i supereroi Marvel, l'apertura decisa verso i manga e gli anime sottolinea l'importanza globale di questo mercato. Gli analisti prevedono che il set 11390 andrà esaurito in pochissime ore dal lancio, considerando l'enorme base di fan che spazia dall'Europa agli Stati Uniti, passando ovviamente per l'Asia. La sfida per LEGO sarà quella di gestire una richiesta che si preannuncia senza precedenti, specialmente per un set che combina l'ingegneria dei pezzi Technic con la bellezza dei set Icons. In attesa del comunicato stampa ufficiale che dovrebbe arrivare nelle prossime settimane, i collezionisti stanno già preparando gli scaffali per accogliere quella che si preannuncia come la collezione del decennio.

