Kimi Antonelli Re di Miami: Terza Perla di Fila e Allungo Mondiale, Leclerc Punito

Il fenomeno italiano trionfa nel GP della Florida davanti a Norris e Piastri; domenica nera per la Ferrari con il monegasco ottavo dopo una sanzione post-gara.

Kimi Antonelli Re di Miami: Terza Perla di Fila e Allungo Mondiale, Leclerc Punito

Il weekend di Miami si chiude sotto il segno di un solo, grandissimo protagonista: Kimi Antonelli. Il giovane talento italiano, al volante di una Mercedes che sembra aver ritrovato lo smalto dei tempi migliori, ha centrato il terzo successo consecutivo nella giornata di domenica 3 maggio 2026, consolidando una leadership nel Campionato Mondiale di Formula 1 che inizia a farsi pesante per tutti i suoi avversari. Dopo aver conquistato la terza pole position di fila il sabato, Antonelli ha gestito la gara con la maturità di un veterano, respingendo gli attacchi di una McLaren in grande spolvero e approfittando delle sventure altrui per involarsi verso i 100 punti in classifica generale.

La gara si è accesa fin dai primi metri sul circuito cittadino della Florida, dove la tensione è esplosa in un avvio caotico che ha richiesto l'immediato intervento della Safety Car. Un doppio incidente ha infatti eliminato tre protagonisti nelle fasi iniziali: Isack Hadjar ha perso il controllo della sua Red Bull impattando violentemente contro le barriere nel settore più lento, mentre poche centinaia di metri più avanti un contatto tra Liam Lawson e Pierre Gasly ha causato il ribaltamento della Alpine di quest'ultimo. Fortunatamente, nonostante la dinamica spettacolare e il tonneau completo della vettura francese, tutti i piloti sono usciti incolumi dalle proprie monoposto, ma i detriti in pista hanno congelato la corsa per diversi giri.

Alla ripartenza, il duello per la vittoria si è ristretto a un confronto tattico e velocistico tra Kimi Antonelli e Lando Norris. Il britannico della McLaren, galvanizzato dal successo nella Sprint Race del sabato, ha cercato in ogni modo di mettere pressione all'italiano, ma la gestione degli pneumatici e la velocità di punta della Mercedes numero 12 hanno fatto la differenza. Alle loro spalle, la battaglia è stata furibonda, coinvolgendo un Max Verstappen costretto a una rimonta furiosa dopo un testacoda avvenuto al primo giro in seguito a un corpo a corpo serratissimo con Charles Leclerc. L'olandese, precipitato in fondo al gruppo, ha messo in mostra una classe cristallina risalendo la china fino alla zona podio virtuale, prima di essere penalizzato dai commissari di gara.

Proprio il finale di gara ha riservato i colpi di scena più amari per i tifosi della Ferrari. Charles Leclerc, che sembrava poter agguantare un podio prezioso, è andato incontro a un vero e proprio tracollo psicofisico e tecnico negli ultimi chilometri. Al penultimo passaggio, pressato da Oscar Piastri, il monegasco ha commesso un errore fatale finendo in testacoda e toccando il muro con la parte anteriore della sua SF-26. Nonostante i danni, Leclerc ha provato a difendere la posizione, ma è stato infilato in rapida sequenza da George Russell e dallo stesso Verstappen. La beffa atroce è però arrivata dopo la bandiera a scacchi: gli steward hanno investigato il pilota della Ferrari per aver tagliato ripetutamente il percorso e per aver proseguito in condizioni di insicurezza con una vettura danneggiata.

La sanzione per Leclerc è stata pesantissima: un drive-through virtuale convertito in 20 secondi di penalità sul tempo finale, che lo ha fatto precipitare dall'ottava alla sesta piazza e poi, con i calcoli definitivi, fino all'ottava posizione finale. Anche Max Verstappen non è rimasto indenne dal giudizio dei commissari, ricevendo 5 secondi di penalità per aver oltrepassato la linea bianca all'uscita della pit lane, un errore di foga che non ha comunque inficiato troppo la sua incredibile rimonta. Il podio finale ha visto quindi Kimi Antonelli sul gradino più alto, seguito da Lando Norris e da un solido Oscar Piastri, che regala alla McLaren un bottino di punti fondamentale per la classifica costruttori.

Nelle retrovie, merita una menzione d'onore la prova di Franco Colapinto su Alpine, capace di chiudere in settima posizione dopo un contatto iniziale con Lewis Hamilton. Il britannico della Ferrari, dal canto suo, ha vissuto una gara anonima conclusa al sesto posto, condizionata da una vettura non perfettamente bilanciata. Sorride invece la Williams, che festeggia la sua miglior prestazione stagionale portando entrambe le vetture a punti: Carlos Sainz ha chiuso al nono posto, seguito dal compagno Alexander Albon in decima posizione. Con questo risultato, Kimi Antonelli scava un solco importante tra sé e George Russell, ora distante venti lunghezze in classifica, lanciando un segnale inequivocabile: il Mondiale 2026 ha un nuovo, giovanissimo padrone.

Pubblicato Lunedì, 04 Maggio 2026 a cura di Marco P. per Infogioco.it

Ultima revisione: Lunedì, 04 Maggio 2026

Marco P.

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