Il futuro della realtà virtuale e aumentata secondo Google passa per la creazione di avatar digitali fotorealistici. Con l'avvento di Android XR, il sistema operativo dedicato a visori VR, smart glasses e altri dispositivi indossabili, Google mira a introdurre una serie di nuove funzionalità, tra cui la possibilità di generare veri e propri gemelli digitali degli utenti.
L'idea alla base di questa tecnologia, denominata inizialmente "Likeness", è quella di permettere agli utenti di proiettare una versione digitale di sé stessi durante le videochiamate in realtà virtuale. Invece di mostrare il proprio volto nascosto da un ingombrante visore, si potrà optare per un avatar 3D, più gradevole e rappresentativo. Google aveva inizialmente sviluppato un'app standalone chiamata proprio Likeness per questo scopo.
Successivamente, una funzione simile è apparsa in una versione preliminare di Gemini, l'assistente virtuale potenziato dall'intelligenza artificiale di Google, con il nome di "Personaggi" (Characters). Recenti scavi nel codice dell'app Google (versione 17.11.54.sa.arm64) hanno rivelato ulteriori sviluppi, con la funzione ora etichettata come "Avatar". L'attivazione di questa opzione dovrebbe avviare una procedura guidata che richiede all'utente di scansionare il proprio volto tramite un breve video, in modo simile a quanto previsto per Likeness. La documentazione ufficiale di Google continua a fare riferimento principalmente al termine Likeness.
L'integrazione con Gemini suggerisce ulteriori possibilità. L'avatar 3D potrebbe essere utilizzato per personalizzare i contenuti generati dall'IA, inserendo la propria immagine in scenari virtuali o contesti creativi. Attualmente, per ottenere risultati simili, è spesso sufficiente caricare un selfie, ma la presenza di un avatar predefinito nel sistema potrebbe accelerare notevolmente il processo.
Al momento, non è ancora chiaro quando queste funzionalità saranno disponibili al pubblico e quale sarà la denominazione definitiva. Tuttavia, l'impegno di Google nello sviluppo di avatar fotorealistici per Android XR indica una chiara direzione: rendere la realtà virtuale e aumentata più coinvolgente, personalizzata e socialmente accettabile. In un futuro in cui le interazioni digitali saranno sempre più immersive, la possibilità di esprimere la propria identità attraverso un avatar realistico e espressivo potrebbe diventare un elemento fondamentale.
Lo sviluppo di questi avatar solleva anche questioni interessanti riguardo alla privacy e alla sicurezza. Sarà fondamentale garantire che i dati biometrici degli utenti siano protetti e che gli avatar non vengano utilizzati per scopi illeciti, come la creazione di deepfake o la sostituzione di persona. Google dovrà affrontare queste sfide con trasparenza e responsabilità per guadagnare la fiducia degli utenti e assicurare un futuro positivo per la realtà virtuale e aumentata.

