Google Pixel 11: Colpo di scena con Tensor G6 e addio ai Modem Samsung

Le indiscrezioni svelano nuovi sensori fotografici, display ultra-luminosi e l'integrazione di MediaTek per una connettività rivoluzionaria

Google Pixel 11: Colpo di scena con Tensor G6 e addio ai Modem Samsung

Il panorama tecnologico globale è in fermento a causa di una massiccia fuga di notizie trapelata tramite la fonte Mystic Leaks, che ha gettato luce sul futuro della linea di smartphone di Google. La serie Pixel 11, la cui uscita è prevista per il mese di agosto. Non si tratta solo di un semplice aggiornamento estetico, poiché i nuovi modelli manterranno un design coerente con la precedente generazione Pixel 10, ma di una vera e propria rivoluzione interna che coinvolge il cuore pulsante del dispositivo e l'intero comparto della connettività.

Il protagonista assoluto di questo aggiornamento è il nuovo processore proprietario Tensor G6. Secondo le indiscrezioni, questo chip segnerà un netto distacco dal passato grazie all'adozione di un'architettura basata sui core Arm C1. La configurazione trapelata parla di una struttura 1+4+2, progettata per bilanciare potenza bruta ed efficienza energetica in modo più aggressivo rispetto ai predecessori. Ad accompagnare il processore principale troveremo la GPU PowerVR C-Series CXTP-48-1536, un nuovo chip di sicurezza Google Titan M3 e, per la prima volta, un'unità di elaborazione neurale (TPU) e un processore d'immagine (ISP) denominato GXP completamente rinnovati. Questi elementi sono fondamentali per mantenere il primato di Google nel campo della fotografia computazionale e dell'intelligenza artificiale generativa integrata a livello hardware.

Una delle notizie più dirompenti riguarda però la connettività. Dopo anni di collaborazione con Samsung, sembra che Google abbia deciso di abbandonare i modem Exynos, spesso criticati per problemi di ricezione e surriscaldamento, a favore del modem MediaTek M90 (MT6986D). Questa scelta strategica suggerisce la volontà di Mountain View di migliorare drasticamente l'affidabilità delle proprie reti e la gestione dei consumi in 5G, puntando su un partner che ha dimostrato grande solidità negli ultimi anni. Il passaggio a MediaTek rappresenta un cambiamento strutturale che potrebbe influenzare l'intera percezione del brand Pixel nel mercato di fascia alta.

Per quanto riguarda l'hardware fotografico, Google sembra pronta a scuotere nuovamente il settore. La serie Pixel 11 introdurrà sensori inediti con nomi in codice suggestivi. Il modello base e il pieghevole Pixel 11 Pro Fold utilizzeranno il sensore principale chemosh, presumibilmente da 50 MP. I modelli di punta, Pixel 11 Pro e Pixel 11 Pro XL, faranno un ulteriore salto di qualità con i sensori bastet e barghest destinati rispettivamente alla fotocamera principale e al teleobiettivo. L'introduzione di nuovi componenti ottici, evento raro per la cadenza di Google, promette scatti ancora più dettagliati e prestazioni in notturna senza precedenti, supportate dal nuovo motore di elaborazione d'immagine proprietario.

Analizzando le specifiche dei display, il Pixel 11 standard monterà un pannello da 6,3 pollici con risoluzione 1080 x 2424 e una luminosità di picco di 2200 nit. Il modello Pro, pur mantenendo la stessa diagonale, salirà a una risoluzione di 1280 x 2856 con una luminosità impressionante di 2450 nit e un refresh rate dinamico da 1 a 120 Hz. Il gigante della famiglia, il Pixel 11 Pro XL, offrirà uno schermo da 6,8 pollici con risoluzione 1344 x 2992, ideale per chi cerca la massima immersività. Anche il Pixel 11 Pro Fold non sarà da meno, con un display interno OLED da 2076 x 2160 e un pannello esterno capace di raggiungere i 2450 nit, confermando l'attenzione di Google per la visibilità sotto la luce diretta del sole.

Le novità non si fermano qui. Esteticamente, la barra della fotocamera ospiterà il Pixel Glow, un sistema di indicatori RGB che richiama l'interfaccia Glyph di Nothing, offrendo un modo innovativo per gestire le notifiche visive. Sul fronte delle rinunce, sembra che il sensore di temperatura presente sui modelli precedenti verrà rimosso, e non vedremo ancora il debutto del Project Toscana, il sistema avanzato di sblocco facciale hardware. Nonostante queste assenze, la serie Pixel 11 si candida ad essere la più completa di sempre, con batterie che spaziano dai 4658 mAh del Fold fino ai 5000 mAh della variante XL, garantendo un'autonomia solida per supportare tutte le nuove funzioni basate su Android 16 e sull'intelligenza artificiale Gemini.

Pubblicato Lunedì, 04 Maggio 2026 a cura di Anna S. per Infogioco.it

Ultima revisione: Lunedì, 04 Maggio 2026

Anna S.

Anna S.

Anna è una giornalista dinamica e carismatica, con una passione travolgente per il mondo dell'informatica e le innovazioni tecnologiche. Fin da giovane, ha sempre nutrito una curiosità insaziabile per come la tecnologia possa trasformare le vite delle persone. La sua carriera è caratterizzata da un costante impegno nell'esplorare le ultime novità in campo tecnologico e nel raccontare storie che ispirano e informano il pubblico.


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