Canon aumenterà i prezzi dal 2027 per coprire il rincaro di memorie e componenti
L'azienda giapponese prevede costi di approvvigionamento elevati per tutto il prossimo anno e pianifica ritocchi ai listini per le divisioni Imaging e Printing.
Canon ha annunciato ufficialmente l'intenzione di aumentare i prezzi dei propri prodotti a partire dal 2027. La decisione, comunicata durante una sessione di approfondimento legata all'ultimo rapporto trimestrale della società, è motivata dalla necessità di compensare il costante rincaro delle memorie e di altri componenti elettronici fondamentali per la produzione. Secondo quanto dichiarato dai vertici dell'azienda, non si prevede una flessione dei costi di acquisto nel corso del prossimo anno, costringendo il gruppo a rivedere le strategie di vendita per mantenere la redditività.
Le divisioni che si occupano di sistemi di stampa e di imaging hanno già dovuto affrontare criticità legate alla scarsità di componentistica. Canon ha precisato di aver mitigato l'impatto operativo grazie a interventi preventivi sulla catena di approvvigionamento, ma la pressione sui margini resta elevata. "Stiamo utilizzando tutte le possibilità disponibili per garantire i volumi necessari di componenti scarsi per il prossimo anno", hanno fatto sapere i rappresentanti della multinazionale nipponica, sottolineando come la priorità sia assicurare la disponibilità dei materiali nonostante il contesto di mercato sfavorevole.
Le previsioni per il quarto trimestre indicano una contrazione della redditività operativa proprio nel comparto Imaging rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Oltre al costo delle memorie, pesano sulla logistica le tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Il confronto con i dati dell'anno scorso risente inoltre di una base di partenza particolarmente elevata, dovuta alle forti vendite registrate nel settore delle telecamere di rete. L'azienda ha confermato che, qualora i costi di approvvigionamento dovessero mantenersi sui livelli attuali anche nel 2027, il trasferimento dell'onere sui prezzi finali sarà inevitabile: "Se questi costi elevati persisteranno il prossimo anno, li compenseremo con un aumento dei prezzi".
Un segnale di sofferenza arriva anche dal segmento delle fotocamere compatte. Canon ha dovuto ridimensionare i propri piani di vendita a causa dell'impossibilità di soddisfare pienamente la domanda dei consumatori, che rimane sostenuta ma è frenata dalla lentezza nelle forniture dei componenti. Sebbene la società consideri questo problema di natura temporanea e preveda un miglioramento graduale della situazione, la carenza di pezzi ha già influito sulla capacità distributiva globale. Già in passato erano stati effettuati piccoli aggiustamenti ai listini, ma gli interventi non sono stati giudicati sufficienti a coprire integralmente l'incremento delle spese vive sostenute dal gruppo.
Il fenomeno dell'aumento dei costi di produzione non riguarda esclusivamente Canon; anche altri attori di primo piano nel mercato fotografico e tecnologico come Nikon e Sony hanno espresso preoccupazioni analoghe nelle recenti relazioni finanziarie. Tuttavia, la multinazionale guidata da Fujio Mitarai è la prima a delineare in modo così esplicito una strategia di rialzo dei prezzi al consumo per il 2027. Al momento non sono stati resi noti i dettagli relativi all'entità degli aumenti, ai mercati geografici coinvolti o ai singoli modelli di fotocamere e stampanti che subiranno i rincari, poiché l'azienda intende valutare attentamente l'equilibrio tra i volumi di vendita previsti e i margini di profitto necessari a sostenere il business.
Articolo realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione. Come lavoriamo
Pubblicato il 1 novembre 2026, 10:32 a cura di Anna Sulac per Infogioco.it.
Newsletter gratuita
Ogni venerdì le notizie della settimana nella tua casella
Le principali, le più lette e il punto sul gioco pubblico. Ti disiscrivi quando vuoi.


























