Udinese, panchina di Kosta Runjaic a rischio: Semplici, Vivarini e Liverani tra i possibili sostituti
La società friulana valuta l'esonero del tecnico tedesco dopo gli ultimi risultati deludenti e studia i profili dei candidati pronti a subentrare immediatamente.
L'Udinese sta valutando seriamente il futuro della propria guida tecnica dopo una serie di prestazioni che hanno messo in forte discussione la posizione di Kosta Runjaic. La società friulana, storicamente attenta alla stabilità del progetto tecnico ma pronta a intervenire con risolutezza in caso di crisi prolungate, starebbe riflettendo sulla possibilità di un avvicendamento immediato in panchina per dare una scossa all'ambiente e raddrizzare la stagione in corso. La fiducia nei confronti dell'allenatore tedesco sembra essere arrivata ai minimi storici e, secondo le indiscrezioni raccolte, soltanto una svolta repentina potrebbe evitare il provvedimento dell'esonero ufficiale.
Secondo le informazioni emerse in merito alla gestione dell'area sportiva, la dirigenza bianconera ha già iniziato a sondare il terreno per individuare il profilo più adatto a subentrare nel caso in cui il rapporto con l'attuale tecnico si interrompesse definitivamente. In cima alla lista dei desideri ci sarebbero tre nomi con caratteristiche differenti, ma tutti accomunati da una profonda conoscenza del campionato italiano e dalla disponibilità a prendere in mano la squadra in tempi brevi. Il primo profilo accostato con insistenza alla panchina dell'Udinese è quello di Leonardo Semplici. Il tecnico toscano è apprezzato per la sua capacità di gestire situazioni di classifica complicate e per l'esperienza maturata in Serie A, dove ha ottenuto salvezze significative alla guida della Spal e ha lavorato successivamente anche su piazze come Cagliari e Spezia.
Un'altra opzione concreta porta al nome di Vincenzo Vivarini, reduce da stagioni positive in cui ha messo in mostra un'idea di gioco propositiva e un'organizzazione tattica moderna. Vivarini rappresenterebbe una scelta legata alla volontà di valorizzare la rosa attraverso un sistema tattico definito, cercando di far emergere quelle doti tecniche dei singoli che finora si sono manifestate solo a sprazzi sotto la gestione di Runjaic. La sua candidatura è tenuta in forte considerazione per la capacità dimostrata nel costruire identità di squadra solide anche partendo da situazioni di transizione.
Infine, tra i possibili candidati figura anche Fabio Liverani. L'ex centrocampista, già allenatore di Lecce, Parma e Salernitana, è noto per la sua propensione a un calcio offensivo e per il carisma necessario a gestire spogliatoi complessi in momenti di difficoltà. La sua candidatura aggiungerebbe una componente di personalità che la proprietà potrebbe ritenere necessaria per invertire il trend negativo delle ultime settimane. La scelta definitiva della famiglia Pozzo dipenderà non solo dalle valutazioni tecniche, ma anche dalla compatibilità dei progetti sportivi proposti dai singoli professionisti interpellati.
La posizione di Runjaic appare dunque estremamente delicata e legata a un filo sottile. Il club sta monitorando con attenzione l'evoluzione degli allenamenti e il clima interno allo spogliatoio, consapevole che un ritardo in una eventuale decisione potrebbe compromettere gli obiettivi stagionali. Per l'allenatore tedesco le prossime ore saranno fondamentali: in assenza di un segnale di ripresa concreto, il rischio di un addio anticipato diventerà una certezza, aprendo ufficialmente la fase di transizione verso un nuovo corso tecnico per il club friulano.
Articolo realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione. Come lavoriamo
Pubblicato il 1 novembre 2026, 11:08 a cura di Marco Pisano per Infogioco.it.
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