Xiaomi ha ufficialmente tolto il velo al suo modello di intelligenza artificiale di punta, il MiMo-V2-Pro, precedentemente noto come Hunter Alpha. La rivelazione è arrivata dopo che il modello era apparso sulla piattaforma OpenRouter, suscitando inizialmente speculazioni su un possibile test da parte della startup DeepSeek. L'annuncio è stato fatto dalla divisione IA di Xiaomi, guidata da Luo Fuli, ex ingegnere di DeepSeek, che ha confermato che Hunter Alpha era in realtà una versione di test interna di MiMo-V2-Pro, ottimizzata per la gestione di attività complesse.
Il lancio di MiMo-V2-Pro avviene in un momento di crescente interesse per i framework dedicati alla creazione di agenti IA, capaci di eseguire azioni per conto degli utenti. Tra questi, spicca OpenClaw, che sta guadagnando popolarità in Cina. Luo Fuli ha commentato l'accelerazione di questo settore, sottolineando come il passaggio dai chatbot agli agenti sia avvenuto rapidamente, sorprendendo persino gli addetti ai lavori. L'esperienza maturata con DeepSeek-R1 ha permesso a Xiaomi di muoversi con agilità in questo scenario.
MiMo-V2-Pro supporta cinque framework principali per la creazione di agenti IA, incluso OpenClaw. Gli sviluppatori hanno la possibilità di testare l'algoritmo gratuitamente per una settimana. L'annuncio del modello di punta ha avuto un impatto positivo sulle azioni di Xiaomi alla borsa di Hong Kong, con un aumento del 5,8%.
Inizialmente, Hunter Alpha si descriveva come un modello IA cinese addestrato principalmente in lingua cinese, utilizzando dati aggiornati fino a maggio 2025, lo stesso intervallo temporale indicato dal chatbot DeepSeek. Il modello si era però rifiutato di rivelare il suo creatore, limitandosi a fornire informazioni sul nome, sulla dimensione dei parametri (1 trilione) e sulla finestra di contesto (1 milione di token).
Secondo Xiaomi, MiMo-V2-Pro è progettato per fungere da "cervello" all'interno dei sistemi di agenti, coordinando flussi di lavoro complessi, gestendo attività di ingegneria di produzione e fornendo risultati affidabili. Nei benchmark globali di Artificial Analysis Intelligence, MiMo-V2-Pro si è classificato all'ottavo posto assoluto e al secondo posto tra i modelli linguistici cinesi. Il modello vanta oltre 1 trilione di parametri, di cui 42 miliardi attivi, circa tre volte superiori alla versione compatta MiMo-V2-Flash, e una finestra di contesto di 1 milione di token.
Xiaomi ha evidenziato le ottime prestazioni di MiMo-V2-Pro in tutti i principali test di agenti. In particolare, nel campo della generazione di codice software, l'algoritmo ha superato Claude 4.6 Sonnet, mentre le prestazioni complessive nell'esecuzione di attività di agenti sono risultate simili a quelle di Opus 4.6. Stabilità e precisione nell'uso degli strumenti sono state significativamente migliorate rispetto alla versione precedente, grazie all'ottimizzazione del processo di apprendimento. Gli sviluppatori puntano ora a migliorare l'efficacia nell'elaborazione di compiti complessi che richiedono ragionamento, pianificazione a lungo termine e processi decisionali sistematici. Questo sviluppo segna un passo importante per Xiaomi nel panorama dell'intelligenza artificiale, posizionandosi come un concorrente da tenere d'occhio nel mercato globale.

