Il Manchester City di Maresca è una macchina perfetta: Sunderland battuto e vetta solitaria

Gli Sky Blues allungano sull'Arsenal dopo un match pirotecnico all'Etihad, mentre Isak regala la gioia al Liverpool di Iraola

Il Manchester City di Maresca è una macchina perfetta: Sunderland battuto e vetta solitaria

La quinta giornata della Premier League 2026 ha sancito ufficialmente quello che molti osservatori avevano previsto durante il precampionato: il Manchester City guidato da Enzo Maresca è attualmente la forza più devastante del calcio inglese. In un pomeriggio di sole all'Etihad Stadium, gli Sky Blues hanno superato il Sunderland con un pirotecnico 5-3, confermando una prolificità offensiva che spaventa le concorrenti. Con questo successo, ottenuto il 20 settembre 2026, il club di Manchester si porta a 15 punti, punteggio pieno, staccando l'Arsenal di tre lunghezze dopo il clamoroso scivolone dei Gunners contro il Brighton. La partita è stata un manifesto del calcio moderno proposto da Enzo Maresca, fatto di rotazioni continue e ricerca della profondità, ma ha anche messo a nudo qualche fragilità difensiva che il Sunderland, trascinato da un immenso Brobbey, è stato bravo a sfruttare.

Il sipario sulla sfida si è alzato già al 9’ minuto, quando Enzo Fernandez ha sbloccato il risultato con una prodezza balistica: una punizione calciata con una traiettoria beffarda che ha sorpreso Roefs, colpevole di un posizionamento rivedibile. Nonostante il vantaggio lampo, il Sunderland non si è dato per vinto. Sotto la guida tattica di un gruppo coraggioso, i Black Cats hanno trovato il pari già al 12’ grazie all'inventiva dell'ex giallorosso Le Fée, che ha servito a Brobbey un pallone d'oro trasformato in rete con un elegante esterno destro che ha battuto Donnarumma. La partita è diventata una girandola di emozioni: alla mezz’ora è salito in cattedra Cherki, il talento francese che sotto la gestione di Enzo Maresca sembra aver trovato la maturità definitiva. La sua danza sul pallone in area di rigore è stata conclusa da un diagonale imparabile per il 2-1. Eppure, appena tre minuti dopo, ancora Brobbey ha gelato l'Etihad Stadium sfruttando un assist di Meunier per il nuovo pareggio.

Nel finale di primo tempo e nella ripresa, però, il maggior tasso tecnico del Manchester City ha preso il sopravvento. Semenyo, l'ex stella del Bournemouth che si sta rivelando un acquisto azzeccatissimo, ha segnato il 3-2 al 43’ e ha raddoppiato il suo bottino personale al 57’, portando i Citizens sul 4-2. La partita sembrava chiusa, ma uno scatenato Brobbey ha firmato la sua tripletta personale al 59’, riaprendo i giochi. A mettere la parola fine alle speranze degli ospiti non poteva che essere lui: Erling Haaland. L'attaccante norvegese, all’83’, ha trovato la rete del definitivo 5-3, segnando il suo 169° gol con la maglia del City, una cifra che lo proietta sempre più nella leggenda del club. Con questa vittoria, il Manchester City si gode il primato solitario, beneficiando della sconfitta dell'Arsenal e guardando tutti dall'alto verso il basso.

Parallelamente, nel sud dell'Inghilterra, si è consumato un altro capitolo emozionante della giornata. Andoni Iraola, tornato da avversario al Vitality Stadium, ha guidato il suo Liverpool a una vittoria sofferta ma fondamentale contro il Bournemouth. I padroni di casa hanno cercato di rovinare la festa al loro ex tecnico, andando vicini al gol con uno spettacolare colpo di tacco di Evanilson su cross di Tavernier, neutralizzato solo da un riflesso prodigioso di Alisson. I Reds hanno faticato a scardinare la difesa delle Cherries, ma al 58’ il talento svedese Isak ha risolto la pratica con una conclusione chirurgica. Questo 1-0 permette al Liverpool di rimanere agganciato alle zone nobili della classifica, dimostrando una solidità difensiva ritrovata dopo gli alti e bassi delle prime giornate.

Mentre la vetta sorride ai club di Manchester e Liverpool, la sponda rossa della città mancuniana continua a vivere un incubo. Il Manchester United, ora guidato in panchina da Michael Carrick, non è riuscito ad andare oltre l'1-1 contro il fanalino di coda Fulham al Craven Cottage. La partita è stata lo specchio della crisi dei Red Devils: poca lucidità sotto porta e clamorose disattenzioni difensive. Al 63’, un goffo autogol di Lisandro Martinez ha portato avanti i londinesi, gelando i tifosi ospiti. Solo un colpo di genio di Matheus Cunha all’89’ ha evitato la sconfitta totale: un tiro dalla lunghissima distanza che, deviato, ha battuto Leno. Con soli 5 punti in 5 partite, lo United naviga in acque torbide, mentre il Fulham festeggia un punto d'oro che lo aggancia al Tottenham a quota 2 punti. La Premier League 2026 si conferma un campionato imprevedibile, dove il divario tra le grandi e le piccole sembra assottigliarsi, fatta eccezione per il rullo compressore di Enzo Maresca che sembra non avere rivali in grado di fermarne la corsa verso il titolo.

Pubblicato Lunedì, 21 Settembre 2026 a cura di Marco P. per Infogioco.it

Ultima revisione: Lunedì, 21 Settembre 2026

Marco P.

Marco P.

Editore professionista appassionato di sport come calcio, padel, tennis e tanto altro. Sarò il vostro aggiornamento quotidiano sulle nuove release di giochi nel mondo delle slot machine da casino sia fisico che online e inoltre, anche cronista sportivo.


Consulta tutti gli articoli di Marco P.

Footer
Articoli correlati
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
Infogioco.it - Sconti