Ferrari scatenata a Monza: debutta il super motore ADUO2 per Hamilton e Leclerc

Il Cavallino punta tutto sul GP d'Italia con 15 cavalli extra e una configurazione aerodinamica estrema per battere la Mercedes.

Ferrari scatenata a Monza: debutta il super motore ADUO2 per Hamilton e Leclerc

L’attesa sta per finire e l’aria di Monza inizia già a vibrare per quello che si preannuncia come il fine settimana più cruciale della stagione 2026. La Ferrari ha ufficialmente sciolto ogni riserva tecnica, decidendo di puntare tutto sul debutto del nuovo propulsore evoluto per il Gran Premio d’Italia. La notizia, che ha immediatamente elettrizzato i tifosi, riguarda l’introduzione dell’unità 067/7, un capolavoro di ingegneria meccanica potenziato grazie al sistema ADUO2 (Additional Development and Upgrade Opportunities), una deroga regolamentare concessa dalla FIA che permette interventi mirati per il recupero di competitività e l’efficienza energetica. Sia Lewis Hamilton che Charles Leclerc avranno a disposizione questa nuova specifica, montata direttamente sulla loro SF-26, con l’obiettivo dichiarato di fermare l’egemonia della Mercedes e riaprire i giochi nel Campionato Costruttori.

Il lavoro svolto a Maranello sotto la supervisione del direttore tecnico dei motori, Enrico Gualtieri, è stato titanico. I test di affidabilità condotti nelle ultime settimane sui banchi prova hanno dato esiti estremamente positivi, confermando che la nuova architettura della camera di combustione è in grado di sopportare carichi termici elevati senza compromettere l'integrità del sistema. Il vero segreto di questa evoluzione risiede però nel turbocompressore: pur mantenendo il diametro imposto dai regolamenti, i tecnici hanno completamente ridisegnato l’inclinazione e il numero delle palette della chiocciola, migliorando sensibilmente il recupero di energia dai gas di scarico. Questo intervento, sommato all'utilizzo del nuovissimo carburante prestazionale sviluppato nei laboratori di Amburgo dalla Shell Global Solution, dovrebbe garantire un incremento di potenza stimato in circa quindici cavalli. Si tratta di un salto prestazionale enorme, capace di dimezzare il gap tecnico rispetto al motore M17 E Performance prodotto a Brixworth, attualmente considerato il punto di riferimento della categoria.

La scelta strategica della Ferrari appare ancora più oculata se confrontata con le mosse dei rivali diretti. Mentre a Maranello si è riusciti a gestire la rotazione delle componenti senza incappare in sanzioni, in casa Mercedes la situazione è più tesa. Il giovanissimo talento Kimi Antonelli, infatti, sarà costretto a montare la quinta unità stagionale sulla sua W17 proprio a Monza, subendo una penalità di 20 posizioni che lo relegherà in fondo alla griglia di partenza. Una notizia che spalanca le porte del podio a Lewis Hamilton e Charles Leclerc, i quali potranno invece scattare dalle posizioni di testa sfruttando appieno la freschezza della loro quarta Power Unit. Toto Wolff sembra orientato a non cambiare motore sulla vettura di George Russell per cercare di contrastare l'assalto rosso in qualifica, ma la pressione psicologica di correre nel tempio della velocità contro una Ferrari rinvigorita è palpabile in tutto il paddock.

Dal punto di vista aerodinamico, la SF-26 si presenterà in una veste radicale, definita internamente come "ultra scarica". L'elemento che ha attirato maggiormente l'attenzione degli osservatori tecnici è l'ala posteriore soprannominata Macarena, qui utilizzata nella sua configurazione più estrema per minimizzare la resistenza all'avanzamento sui lunghi rettifili brianzoli. Questo componente lavorerà in sinergia con il sistema FTM (Fluid Torque Management), una soluzione innovativa che gestisce i flussi d'aria nel retrotreno per stabilizzare la vettura nelle staccate violente della Prima Variante e della Roggia. La ricerca della velocità massima è stata l'ossessione dei tecnici durante l'estate, tanto che la soffiatura dello scarico è stata calibrata millimetricamente per ottimizzare l'efficienza del diffusore, garantendo al contempo un'erogazione della coppia più fluida, fondamentale per la gestione della trazione in uscita dalle curve lente.

L'obiettivo della Ferrari non è solo la gloria di una vittoria casalinga davanti a un pubblico che si preannuncia da record, ma una vera e propria rimonta mondiale. Con 87 punti di distacco dalla Mercedes nella classifica costruttori, ogni singolo chilometro orario guadagnato a Monza può fare la differenza tra il successo e l'ennesimo piazzamento. La sfida tecnologica tra Maranello, Brixworth e i centri di ricerca Shell rappresenta il cuore pulsante di questa Formula 1 del 2026, dove la chimica dei carburanti e la micro-aerodinamica decidono i millesimi. Se il nuovo motore 067/7 manterrà le promesse viste al banco, il popolo ferrarista potrebbe assistere a uno dei momenti più alti della storia recente del Cavallino Rampante, riportando la SF-26 sul gradino più alto del podio proprio dove il mito della velocità ha avuto origine.

Pubblicato Domenica, 30 Agosto 2026 a cura di Marco P. per Infogioco.it

Ultima revisione: Domenica, 30 Agosto 2026

Marco P.

Marco P.

Editore professionista appassionato di sport come calcio, padel, tennis e tanto altro. Sarò il vostro aggiornamento quotidiano sulle nuove release di giochi nel mondo delle slot machine da casino sia fisico che online e inoltre, anche cronista sportivo.


Consulta tutti gli articoli di Marco P.

Footer
Articoli correlati
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
Infogioco.it - Sconti