MotoGP, Marini: "In Brasile banco di prova cruciale per l'elettronica"

Il pilota Honda punta a sfruttare il nuovo circuito di Goiania per affinare la RC213V: "Superare sarà difficile, l'elettronica farà la differenza"

MotoGP, Marini: In Brasile banco di prova cruciale per l'elettronica

Il Gran Premio di Goiania, in Brasile, rappresenta una sfida inedita per tutti i piloti del Motomondiale, e Luca Marini, alfiere del team Honda HRC, è pronto a sfruttare questa opportunità. Il nuovo circuito, sconosciuto ai più, potrebbe livellare le differenze e offrire a chi non è costantemente nelle posizioni di vertice una chance in più per mettersi in mostra.

Dopo i progressi mostrati in Thailandia, dove Marini ha fornito indicazioni preziose per lo sviluppo della RC213V, il pilota italiano guarda con ottimismo alla tappa brasiliana. "Secondo me è stato fatto un bel lavoro, ma aspettiamo di vedere come andranno le Libere 1, specialmente a livello di aderenza", ha dichiarato Marini. "Per ora è tutto molto sporco, quindi tocca aspettare che la traiettoria si pulisca".

La possibilità di avere più tempo a disposizione per conoscere il tracciato è un vantaggio significativo, soprattutto in termini di sicurezza. "Personalmente lo affronto come un qualsiasi weekend di gara, anche se credo che i distacchi potranno essere più ristretti, vista la situazione. Quindi bisognerà regolare bene l'elettronica, specialmente erogazione di potenza e il freno motore".

Un tema caldo emerso a Buriram è stato quello delle gomme Michelin e della loro tenuta alle alte temperature. Anche in Brasile, con il clima caldo e umido, la gestione delle gomme sarà cruciale. "E' difficile dire come potrà essere la gara, molto dipenderà dalle temperature della gomma anteriore, il che influirà sulla... noia", ha spiegato Marini. "Qui fa molto caldo, ma non ci sono grandi frenate e dunque bisognerà stare più vicini a chi è davanti".

Il pilota Honda prevede una scelta limitata di gomme per l'anteriore, mentre per il posteriore potrebbero esserci un paio di opzioni. Tuttavia, è ancora presto per fare previsioni definitive. "Ma al livello in cui siamo ora, sono anche convinto che dopo le Libere 1 tutti potranno già iniziare a spingere per cercare il miglior giro".

Marini ha anche sottolineato le difficoltà di sorpasso sul tracciato di Goiania. "Superare in staccata non sarà semplice, probabilmente nell'ultima curva c'è una buona possibilità e sul rettilineo, con un buon motore. Ma sul resto della pista è diverso". Il fatto che sia la prima volta per tutti su questo circuito aggiunge un elemento di incertezza e imprevedibilità, soprattutto in vista della Sprint Race.

Nonostante le sfide, Marini è fiducioso nei progressi compiuti dalla sua Honda. "In Thailandia abbiamo dimostrato ottimi miglioramenti, il problema è che il pacchetto di tutti sembra essere cresciuto molto rispetto allo scorso anno. Dobbiamo fare un altro passo avanti per arrivare a giocarcela con quelli di vertice". Il Gran Premio del Brasile sarà quindi un banco di prova importante per valutare i progressi della Honda e l'efficacia delle modifiche apportate all'elettronica, con l'obiettivo di ridurre il divario dai team più competitivi. La capacità di Marini di adattarsi rapidamente al nuovo tracciato e di sfruttare al meglio le caratteristiche della sua moto saranno fattori determinanti per ottenere un buon risultato.

Pubblicato Giovedì, 19 Marzo 2026 a cura di Marco P. per Infogioco.it

Ultima revisione: Giovedì, 19 Marzo 2026

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