Il panorama tecnologico del 2026 continua a riservare sorprese inaspettate, specialmente per quanto riguarda il design e l'integrazione di componenti un tempo riservate esclusivamente alla fascia ultra-premium. Nel corso dell'ultimo anno, abbiamo assistito al consolidamento di una tendenza molto specifica: l'aggiunta di display secondari sulla scocca posteriore degli smartphone. Questa innovazione, portata alla ribalta da modelli di successo come lo Xiaomi 17 Pro e lo Xiaomi 17 Pro Max, e successivamente perfezionata con il debutto dei recenti Xiaomi 18 Pro e Xiaomi 18 Pro Max, sembrava destinata a rimanere una prerogativa dei dispositivi di lusso. Tuttavia, la strategia di Honor ha rimescolato le carte in tavola con il lancio ufficiale del nuovo Honor X5d s, un dispositivo che punta a democratizzare questa tecnologia portandola nel segmento budget.
A differenza dei giganti di casa Xiaomi, che utilizzano il secondo schermo come un centro di controllo avanzato per la fotografia professionale e la domotica, l'Honor X5d s interpreta questa funzione con un approccio più pragmatico e accessibile. Lo smartphone è equipaggiato con un generoso pannello principale LCD da 6,78 pollici, caratterizzato da una risoluzione di 720 x 1576 pixel. Nonostante la risoluzione non sia estrema, la frequenza di aggiornamento a 90 Hz garantisce una fluidità d'uso apprezzabile, supportata da una luminosità massima di 600 nit, che permette una discreta leggibilità anche sotto la luce diretta del sole. Ma la vera particolarità risiede sul retro: un display secondario da 2,01 pollici con risoluzione di 240 x 296 pixel. Questo piccolo pannello non è solo un vezzo estetico, ma uno strumento funzionale che consente di gestire le notifiche, controllare la riproduzione multimediale e, soprattutto, facilitare lo scatto di autoscatti utilizzando la fotocamera principale, garantendo una qualità superiore rispetto alla tradizionale selfie-camera.
Sotto la scocca, l'Honor X5d s rivela la sua natura di dispositivo entry-level, puntando sull'efficienza piuttosto che sulla potenza bruta. Il cuore pulsante del sistema è il processore Unisoc T610, una soluzione affidabile per le operazioni quotidiane come la navigazione web, l'uso dei social network e la messaggistica. Ad accompagnare il chipset troviamo 4 GB di RAM e uno storage interno di 64 GB, espandibile per contenere le numerose foto che il sensore principale da 50 megapixel è in grado di produrre. Quest'ultimo, con un'apertura focale di f/1.8, promette scatti luminosi e dettagliati, mentre la fotocamera frontale da 5 megapixel con apertura f/2.0 rimane una valida opzione per le videochiamate rapide. La gestione dell'autonomia è affidata a una mastodontica batteria da 6000 mAh, una capacità che sta diventando lo standard per gli utenti che richiedono una longevità di utilizzo superiore alle 48 ore. Il supporto alla ricarica cablata da 15 W, sebbene non rapidissimo rispetto ai canoni attuali, assicura una gestione sicura e duratura delle celle nel tempo.
Dal punto di vista del design e della costruzione, il dispositivo si presenta con dimensioni di 168,3 x 78,5 x 8,72 mm e un peso di 214 grammi, una massa giustificata dall'ampia batteria integrata. La sicurezza biometrica è garantita da uno scanner di impronte digitali posizionato lateralmente, integrato nel pulsante di accensione per un accesso immediato. Non manca l'attenzione alla durabilità: il corpo macchina è certificato con lo standard IP52, offrendo una protezione basilare contro polvere e schizzi d'acqua, un dettaglio non scontato in questa fascia di prezzo. Il debutto commerciale dell'Honor X5d s è avvenuto inizialmente nel mercato del Sudafrica, dove viene distribuito con una dotazione completa che include un caricabatterie da 15 W e una custodia protettiva in TPU trasparente, pensata per mostrare il design unico del secondo schermo senza rinunciare alla protezione.
L'operazione di Honor è chiaramente una mossa di marketing aggressiva volta a scardinare il posizionamento elitario di alcune tecnologie. Mentre i competitor continuano a spingere sui materiali nobili e sulle prestazioni estreme, l'azienda cinese ha capito che l'utente medio è attratto da funzionalità visibili e distintive che migliorano l'ergonomia quotidiana. Il display posteriore, infatti, riduce la necessità di accendere costantemente lo schermo principale per controllare l'ora o le notifiche, contribuendo ulteriormente al risparmio energetico già favorito dalla risoluzione ottimizzata del display LCD. In conclusione, l'Honor X5d s si pone come un punto di riferimento per chi cerca un'estetica moderna e funzionale senza dover investire cifre da capogiro, segnando un nuovo capitolo nella guerra tecnologica degli smartphone economici in questo dinamico 2026.

