Il settore tecnologico assiste oggi a una svolta epocale con il debutto ufficiale della nuova famiglia di workstation compatte firmate Honor, denominate Tiangong AXB35. In un'epoca, come quella che stiamo vivendo in questo 2026, dove l'intelligenza artificiale è diventata il motore pulsante di ogni attività produttiva, la necessità di hardware locale potente e miniaturizzato è diventata prioritaria. Honor risponde a questa esigenza con un dispositivo che ridefinisce il concetto di mini-PC, specialmente con la sua variante top di gamma, la Tiangong AXB35 Ultra. Questo gioiello di ingegneria sfrutta la rivoluzionaria piattaforma Nvidia RTX Spark, segnando una collaborazione strategica che porta l'architettura Blackwell direttamente sulla scrivania degli sviluppatori e delle aziende. Con un volume interno di circa due litri e dimensioni incredibilmente contenute di 70 x 192 x 203 mm, la versione Ultra riesce a sprigionare una potenza di calcolo che fino a pochi anni fa richiedeva hardware di dimensioni decuplicate. Il cuore pulsante del sistema è il chip RTX Spark, che fonde una GPU Nvidia Blackwell con una CPU Grace basata su architettura ARM a 20 core. Questa sinergia permette di disporre di ben 6144 core CUDA, ottimizzati per il calcolo parallelo massivo richiesto dagli algoritmi di deep learning più avanzati.
Uno degli aspetti più sbalorditivi della Tiangong AXB35 Ultra è la dotazione di memoria. Troviamo infatti ben 128 GB di memoria unificata LPDDR5X, un elemento cruciale per la gestione dei moderni Large Language Models (LLM). Grazie a questa architettura a memoria condivisa, la velocità di trasferimento dati tra processore e scheda video viene drasticamente accelerata, eliminando i colli di bottiglia tradizionali che affliggono le architetture PC classiche. Honor dichiara che questa macchina è in grado di supportare modelli IA con una complessità che raggiunge i 300 miliardi di parametri, un traguardo impressionante per un sistema che pesa solo 1,5 kg. Naturalmente, le prestazioni effettive dipenderanno da fattori come la quantizzazione dei modelli e la lunghezza del contesto, ma la potenza bruta dichiarata di 1 PFlops (in formato FP4) posiziona l'Ultra in una categoria a sé stante nel mercato globale dei personal computer dedicati all'intelligenza artificiale. Per gestire un tale calore in uno spazio così ridotto, il produttore ha implementato un sistema di gestione energetica dinamico che permette di passare tra tre modalità di consumo: 55W, 85W e 132W, il tutto alimentato da un trasformatore esterno ad alta efficienza da 240W.
Nonostante l'attenzione sia catalizzata dal modello Ultra, la serie Tiangong AXB35 offre una versatilità completa anche attraverso le varianti Standard e Pro, pensate per diversi carichi di lavoro. La versione Standard si affida alla solidità di Intel, equipaggiando il processore Intel Core Ultra X7 358H, accompagnato da 64 GB di memoria RAM e un SSD NVMe da 512 GB. Questa configurazione è pensata per chi necessita di una workstation affidabile per l'IA generativa quotidiana e lo sviluppo software, offrendo prestazioni complessive di 180 TOPS. Per chi invece preferisce l'ecosistema AMD, la versione Pro monta il potente chip AMD Ryzen AI Max+ 395, con 128 GB di RAM e uno storage di 1 TB, raggiungendo i 126 TOPS. Tutte le varianti condividono lo stesso chassis elegante e funzionale, progettato per massimizzare il flusso d'aria e garantire stabilità operativa anche sotto carichi prolungati. La flessibilità è garantita anche lato software, con il supporto ufficiale garantito per Windows 11 e le principali distribuzioni Linux, come Ubuntu, rendendo queste macchine strumenti ideali sia per l'ambito aziendale che per quello accademico e di ricerca scientifica.
La connettività è un altro pilastro fondamentale su cui Honor ha costruito la serie Tiangong AXB35, rendendola una vera e propria stazione di lavoro multi-agente. In un mondo sempre più interconnesso, la presenza di due porte di rete da 10-Gbit permette trasferimenti dati ultra-rapidi all'interno di reti locali ad alte prestazioni, essenziali per il training distribuito. A questo si aggiunge il supporto allo standard Wi-Fi 7, che garantisce latenze minime e larghezze di banda elevate per le operazioni in cloud o in edge. Il parco connessioni è completato da due porte USB4, quattro porte USB-A, un'uscita HDMI 2.1 e una DisplayPort 1.4, permettendo di configurare setup multi-monitor ad altissima risoluzione per il monitoraggio dei processi. Per quanto riguarda lo storage interno, oltre all'unità principale da 2 TB presente nel modello Ultra, la scheda madre dispone di tre slot M.2 complessivi, offrendo ampie possibilità di espansione per chi deve gestire dataset locali di dimensioni colossali. Questa attenzione ai dettagli tecnici dimostra come Honor non voglia solo vendere un prodotto hardware, ma offrire una piattaforma completa e futuribile per l'ecosistema IA locale. Sebbene i prezzi ufficiali per il mercato europeo non siano ancora stati formalizzati, l'invito a contattare direttamente il produttore per configurazioni personalizzate suggerisce un approccio di vendita consulenziale. La serie Tiangong AXB35 si candida dunque a essere il punto di riferimento per l'informatica professionale del prossimo biennio, portando la potenza distruttiva di Nvidia Blackwell nel palmo di una mano.

