Nel 2025, la cinese Honor ha segnato un traguardo storico, vendendo ben 71 milioni di smartphone, di cui 10 milioni rappresentati da modelli di punta. Un dato particolarmente significativo è la crescita esponenziale delle vendite al di fuori dei confini cinesi: secondo i dati forniti dall'azienda stessa, il 50% delle vendite di smartphone è stato generato dai mercati esteri. La serie Magic7 ha giocato un ruolo cruciale in questa espansione.
Honor è riuscita a capitalizzare il successo ottenuto nel 2024, registrando un aumento delle spedizioni del 50% su base annua. Questo slancio le ha permesso di conquistare quote di mercato superiori al 10% in 17 mercati tra America Latina, Medio Oriente e Africa. L'azienda si è inoltre affermata come leader di mercato in Malesia, detenendo una quota del 18% nel segmento smartphone e del 30% in quello dei tablet.
Uno dei fattori chiave per la crescita futura di Honor è rappresentato dalle tecnologie di intelligenza artificiale (IA) e dalla strategia Honor Alpha ad esse collegata. L'azienda prevede di investire oltre 10 miliardi di dollari in IA nei prossimi cinque anni. Al centro di questa strategia si trovano gli smartphone, ma anche personal computer, tablet e dispositivi indossabili, tutti destinati a integrare, in una forma o nell'altra, funzionalità basate sull'IA.
L'impegno di Honor verso l'intelligenza artificiale riflette una tendenza più ampia nel settore tecnologico, dove l'IA sta diventando un elemento sempre più centrale per differenziare i prodotti e migliorare l'esperienza utente. Aziende come Samsung, Apple e Google stanno investendo massicciamente in IA per potenziare le funzionalità dei propri dispositivi, dalla fotografia all'assistenza virtuale. L'obiettivo è quello di creare ecosistemi sempre più intelligenti e personalizzati, in grado di anticipare le esigenze degli utenti e semplificare le loro attività quotidiane.
La strategia Honor Alpha si concentra sull'integrazione dell'IA in tutti i suoi prodotti, con l'obiettivo di offrire un'esperienza utente fluida e intuitiva. Gli smartphone Honor, ad esempio, potrebbero sfruttare l'IA per ottimizzare le prestazioni della fotocamera, migliorare la durata della batteria e fornire suggerimenti personalizzati in base alle abitudini dell'utente. I personal computer e i tablet potrebbero utilizzare l'IA per migliorare la produttività, automatizzare attività ripetitive e fornire assistenza intelligente. I dispositivi indossabili potrebbero monitorare la salute dell'utente in modo più preciso e fornire consigli personalizzati per il benessere.
L'espansione di Honor nei mercati internazionali rappresenta un'importante sfida per i concorrenti, in particolare per i marchi occidentali come Apple e Samsung. La capacità di Honor di offrire prodotti di alta qualità a prezzi competitivi, unita alla sua forte attenzione all'innovazione e all'intelligenza artificiale, potrebbe consentirle di conquistare quote di mercato significative in diverse regioni del mondo. Resta da vedere se Honor riuscirà a mantenere questo slancio e a consolidare la sua posizione tra i principali produttori di smartphone a livello globale.

