Il 21 febbraio, SpaceX ha compiuto un'impresa notevole, lanciando in orbita terrestre ben due gruppi di satelliti per telecomunicazioni Starlink. Ma l'azienda aerospaziale non si è limitata a questo: ha anche stabilito un nuovo primato nel riutilizzo degli stadi principali dei suoi razzi vettori.
Il primo lancio, effettuato dalla piattaforma SLC-4E presso la base delle Forze Spaziali di Vandenberg in California, ha visto un razzo Falcon 9 portare in orbita 25 satelliti Starlink. Questo lancio ha segnato il 31esimo volo per il primo stadio del vettore.
Il secondo lancio è avvenuto dalla piattaforma SLC-40 presso la base delle Forze Spaziali a Cape Canaveral, in Florida. Un altro razzo Falcon 9 ha portato in orbita 28 satelliti Starlink. Questo volo ha segnato il 33esimo utilizzo del primo stadio del vettore, un nuovo record assoluto per SpaceX.
Entrambe le missioni si sono concluse con successo, con il dispiegamento in orbita dei nuovi gruppi di satelliti Starlink. Il lancio dalla California ha visto il primo stadio del vettore atterrare sulla piattaforma galleggiante "Of Course I Still Love You" nell'Oceano Pacifico. Il primo stadio del vettore lanciato dalla Florida è invece atterrato sulla piattaforma "A Shortfall of Gravitas" nell'Oceano Atlantico.
Grazie a questi due lanci, la costellazione Starlink si è arricchita di 53 nuovi satelliti, portando il numero totale di satelliti attivi a oltre 9700. Questi satelliti sono fondamentali per fornire accesso a Internet a banda larga in tutto il mondo, soprattutto in aree remote e scarsamente servite.
Questi lanci rappresentano la 21esima e la 22esima missione spaziale del 2024 per i razzi Falcon 9, sottolineando l'impressionante frequenza e affidabilità dei lanci di SpaceX. L'azienda continua a spingere i confini dell'esplorazione spaziale e della tecnologia di riutilizzo dei razzi, contribuendo significativamente all'espansione dell'accesso a Internet a livello globale e aprendo nuove frontiere per le future missioni spaziali.
Il riutilizzo dei booster, in particolare, rappresenta un passo fondamentale verso la riduzione dei costi dei voli spaziali, rendendo l'accesso allo spazio più sostenibile e accessibile. SpaceX, con il suo programma Starlink e le sue innovative tecnologie, si conferma come un leader indiscusso nel settore aerospaziale, guidando l'innovazione e aprendo nuove prospettive per il futuro dell'esplorazione e dello sfruttamento dello spazio.

