La società saudita Humain ha annunciato un investimento di ben 3 miliardi di dollari nella startup xAI di Elon Musk, nell'ambito di un round di finanziamento di serie E che ha totalizzato 20 miliardi di dollari. Questa operazione è avvenuta poco prima che SpaceX acquisisse la stessa xAI, segnando un punto di svolta nel panorama degli investimenti tecnologici globali.
Secondo quanto dichiarato da Humain, l'investimento la rende un "azionista di minoranza significativo" di xAI. In seguito all'acquisizione da parte di SpaceX, le quote di Humain saranno convertite in azioni della società aerospaziale, equivalenti a circa lo 0,24% della nuova entità combinata, valutata da Bloomberg a 1,25 trilioni di dollari. Questo posizionamento strategico sottolinea l'ambizione di Humain di giocare un ruolo chiave nel futuro dell'intelligenza artificiale e dell'esplorazione spaziale.
Humain ha evidenziato come la partecipazione al round di serie E consolidi la sua posizione di investitore strategico a lungo termine, capace di supportare aziende in diverse fasi di crescita. L'azienda saudita mira a fornire capacità complete nel campo dell'intelligenza artificiale, concentrandosi su quattro aree principali: data center di nuova generazione, infrastrutture ad alte prestazioni e piattaforme cloud, modelli di intelligenza artificiale avanzati e soluzioni trasformative nel settore. Questo approccio olistico riflette la visione di Humain di creare un ecosistema completo per l'innovazione tecnologica.
L'investimento in xAI rappresenta un ulteriore passo avanti nella partnership tra le due società, annunciata per la prima volta nel novembre 2025. In quell'occasione, Humain e xAI avevano concordato di collaborare alla costruzione di un'infrastruttura di data center per l'intelligenza artificiale con una capacità di 500 MW. Parallelamente, Humain ha stretto collaborazioni con AMD e Cisco per ampliare le capacità dei data center in Arabia Saudita. Un'altra partnership significativa è quella con AWS (Amazon Web Services), con l'obiettivo di implementare fino a 150.000 acceleratori di intelligenza artificiale nel campus AI Zone di Riad. Questa infrastruttura fornirà potenza di calcolo e servizi di intelligenza artificiale a clienti in tutto il mondo, consolidando la posizione dell'Arabia Saudita come hub tecnologico emergente.
Secondo Bloomberg, i fondi sovrani di Kuwait, Qatar, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti, che gestiscono complessivamente oltre 4 trilioni di dollari, hanno identificato l'intelligenza artificiale come un elemento centrale per la diversificazione delle proprie economie. Questi paesi sono diventati attori chiave nel settore dell'AI, pronti a trasformare molteplici aspetti della vita quotidiana. L'investimento di Humain in xAI si inserisce in questa strategia più ampia, dimostrando l'impegno dell'Arabia Saudita nel diventare un leader globale nell'innovazione tecnologica e nell'intelligenza artificiale.
L'ambizioso progetto di diversificazione economica dell'Arabia Saudita, noto come Vision 2030, mira a ridurre la dipendenza del paese dal petrolio e a promuovere settori ad alto valore aggiunto come la tecnologia e il turismo. L'intelligenza artificiale è considerata un pilastro fondamentale di questa trasformazione, con investimenti massicci in infrastrutture, ricerca e sviluppo, e partnership internazionali. L'obiettivo è creare un ecosistema innovativo che attragga talenti e capitali da tutto il mondo, posizionando l'Arabia Saudita come un hub tecnologico all'avanguardia.
L'operazione di Humain non solo rafforza la posizione di xAI come uno dei principali protagonisti nel campo dell'intelligenza artificiale, ma evidenzia anche il ruolo crescente dell'Arabia Saudita come investitore strategico nel settore tecnologico globale. Con una visione a lungo termine e un impegno significativo verso l'innovazione, l'Arabia Saudita si sta rapidamente affermando come un attore chiave nel futuro dell'intelligenza artificiale e delle tecnologie emergenti.

