Clima, svolta USA: Stop ai limiti sulle emissioni di gas serra

L'EPA revoca la norma anti-inquinamento dell'era Obama, aprendo la strada a combustibili fossili e incertezze per le rinnovabili

Clima, svolta USA: Stop ai limiti sulle emissioni di gas serra

Una decisione controversa destinata a scuotere il mondo dell'energia e dell'ambiente arriva dagli Stati Uniti. L'Environmental Protection Agency (EPA), sotto l'amministrazione Trump, ha ufficialmente revocato la norma introdotta durante la presidenza di Barack Obama che considerava i gas serra una minaccia diretta per la salute pubblica. Questa mossa, che annulla di fatto la base legale per la regolamentazione delle emissioni di anidride carbonica (CO2) in base al Clean Air Act, solleva interrogativi sul futuro delle politiche ambientali statunitensi e sul loro impatto globale.

La revoca della norma, annunciata ufficialmente, mira apertamente a rimuovere gli ostacoli per l'industria automobilistica e i veicoli con motore a combustione interna. Tuttavia, le conseguenze si estendono ben oltre il settore dei trasporti, toccando da vicino anche il settore delle energie rinnovabili, in particolare l'energia solare e i sistemi di accumulo energetico. Per quasi due decenni, il Clean Air Act è stato uno strumento chiave per controllare le emissioni di CO2 e incentivare la transizione verso fonti di energia più pulite. La sua efficacia, ora messa in discussione, ha contribuito a plasmare il panorama energetico statunitense e a promuovere l'innovazione nel settore delle rinnovabili.

Non è la prima volta che l'amministrazione Trump interviene a favore delle fonti fossili. Precedentemente, erano già stati effettuati tagli significativi ai finanziamenti per le energie pulite, tra cui un taglio di 7 miliardi di dollari al programma "Solare per tutti". La decisione di considerare i gas serra non dannosi mina anche la validità di alcune disposizioni dell'Inflation Reduction Act (IRA), in particolare quelle relative ai finanziamenti per la riduzione dell'inquinamento. Ad esempio, diventa più difficile contestare legalmente l'estensione della vita utile delle centrali a carbone, precedentemente considerate responsabili di decine di migliaia di decessi all'anno.

Se i gas serra non rappresentano più una minaccia per la salute pubblica, i detrattori dei sussidi all'energia solare potrebbero contestare l'autorità dell'EPA di privilegiare le fonti a basse emissioni di carbonio rispetto ai combustibili fossili. Secondo la leadership dell'EPA, la decisione del 2009 era una "finzione legale" e i cambiamenti significativi nella politica economica ed energetica dovrebbero provenire dal Congresso. Il settore solare si trova già ad affrontare sfide legislative e politiche, come le restrizioni sui termini per i crediti d'imposta imposte dall'One Big Beautiful Bill Act (OBBBA). Ora, gli impianti eolici e solari devono essere operativi entro il 5 luglio 2026 per beneficiare dei crediti d'imposta previsti dalle sezioni 45Y e 48E.

Le organizzazioni ambientaliste, guidate dall'Environmental Defense Fund (EDF), hanno promesso di contestare la revoca in tribunale. Il presidente dell'EDF, Fred Krupp, ha dichiarato che questa decisione "mette in pericolo tutti noi" e ignora l'innovazione stimolata dagli standard sull'energia pulita. Gli esperti del settore avvertono che questo passo potrebbe aumentare l'incertezza politica, con conseguente riduzione degli investimenti privati. Si prevede che il Dipartimento di Giustizia dovrà affrontare azioni legali da parte di gruppi ambientalisti e procuratori generali statali. Il mercato solare statunitense sta vivendo un periodo complesso, con l'amministrazione che sposta l'attenzione verso i settori legati ai combustibili fossili. Questa inversione di rotta solleva preoccupazioni sulla capacità degli Stati Uniti di raggiungere gli obiettivi climatici globali e di mantenere la leadership nel settore delle energie rinnovabili. La battaglia legale che si preannuncia sarà cruciale per determinare il futuro delle politiche ambientali americane e il loro impatto sul clima globale.

Pubblicato Domenica, 15 Febbraio 2026 a cura di Anna S. per Infogioco.it

Ultima revisione: Domenica, 15 Febbraio 2026

Anna S.

Anna S.

Anna è una giornalista dinamica e carismatica, con una passione travolgente per il mondo dell'informatica e le innovazioni tecnologiche. Fin da giovane, ha sempre nutrito una curiosità insaziabile per come la tecnologia possa trasformare le vite delle persone. La sua carriera è caratterizzata da un costante impegno nell'esplorare le ultime novità in campo tecnologico e nel raccontare storie che ispirano e informano il pubblico.


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