OpenAI ha annunciato che a partire dal 13 febbraio cesserà il supporto per i modelli GPT-4o (Instant e Thinking), nonché per le versioni più datate GPT-4.1, GPT-4.1 mini e o4-mini all'interno del servizio ChatGPT. Questa decisione, sebbene impattante per gli utenti diretti, non si estenderà per il momento a coloro che integrano questi modelli nelle proprie applicazioni tramite API.
L'introduzione di GPT-5 aveva inizialmente relegato GPT-4o al ruolo di modello obsoleto. Tuttavia, OpenAI è stata spinta a ripristinarne l'accesso per gli abbonati a ChatGPT Plus e Pro, i quali necessitavano di ulteriore tempo per la transizione dei loro scenari d'uso principali, come la generazione di idee creative. La risposta degli utenti era stata particolarmente positiva, apprezzando lo stile colloquiale e l'approccio amichevole di GPT-4o.
Questi feedback hanno avuto un'influenza significativa sullo sviluppo di GPT-5.1 e GPT-5.2. OpenAI ha infatti lavorato per affinarne le caratteristiche, potenziando i meccanismi di generazione di idee creative e introducendo nuove modalità di personalizzazione delle risposte di ChatGPT. Come sottolineato dall'azienda, l'obiettivo non è solo implementare funzionalità specifiche per il chatbot, ma anche fornire agli utenti un controllo più preciso sulle modalità operative di ChatGPT, rendendolo uno strumento sempre più adattabile alle esigenze individuali.
La decisione di interrompere il supporto per GPT-4o è motivata dal fatto che OpenAI ha ritenuto di aver esaurito il potenziale di questo modello. La maggior parte degli utenti è già passata a GPT-5.2, e solo lo 0,1% dell'utenza continua a utilizzare GPT-4o quotidianamente. L'azienda si concentrerà ora sul miglioramento degli aspetti legati all'individualità e alla creatività di ChatGPT, lavorando per eliminare rifiuti ingiustificati da parte dell'IA nell'eseguire compiti o nel fornire risposte eccessivamente caute o paternalistiche. Aggiornamenti mirati a risolvere queste problematiche sono previsti in tempi brevi.
Parallelamente, OpenAI ha annunciato progressi nello sviluppo di una versione di ChatGPT specificamente pensata per utenti di età superiore ai 18 anni, e ha implementato una funzione di previsione dell'età per identificare gli utenti minorenni. Tali modifiche richiedono tempo e attenzione, e per questo l'azienda ha promesso di comunicare in modo trasparente qualsiasi cambiamento futuro.
Questo annuncio segna un passaggio importante nella strategia di OpenAI, che punta a concentrare le proprie risorse sullo sviluppo di modelli sempre più avanzati e personalizzabili, capaci di rispondere in modo efficace e creativo alle esigenze di un pubblico sempre più ampio e diversificato. La decisione di abbandonare GPT-4o, seppur con qualche rimpianto da parte degli utenti affezionati, appare quindi come una scelta strategica volta a massimizzare l'innovazione e a garantire un'esperienza utente sempre più ricca e coinvolgente.

