Il settore della robotica in Cina è in forte espansione, supportato da politiche governative prioritarie e da una domanda interna in crescita. Nei primi due mesi del 2026, la produzione di robot industriali ha registrato un aumento del 31% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Questo incremento significativo evidenzia l'importanza strategica che la robotica riveste per l'economia cinese.
Nello specifico, tra gennaio e febbraio 2026, sono stati prodotti 143.608 robot industriali, un dato che supera ampiamente la crescita del 27% registrata nello stesso periodo del 2025. Complessivamente, nel corso del 2025, la Cina ha prodotto 773.074 robot industriali, con un aumento del 28% rispetto al 2024. Questi numeri confermano la leadership cinese nel mercato globale della robotica industriale.
I robot di servizio, pur rappresentando una categoria più ampia in termini numerici, mostrano una crescita più contenuta. Nei primi due mesi del 2026, la produzione di robot di servizio ha raggiunto i 2,54 milioni di unità, con un aumento di solo l'1% rispetto all'anno precedente. Questa differenza può essere attribuita, in parte, a modifiche nelle metodologie di calcolo adottate dalle autorità cinesi, che hanno ampliato il numero di aziende incluse nel campione statistico.
La Cina si conferma il principale mercato di sbocco per i robot industriali, assorbendo il 54% della produzione mondiale. Nel 2025, le aziende cinesi hanno installato 295.000 robot industriali, superando di gran lunga Giappone (44.500 robot) e Stati Uniti (34.200 robot). L'adozione di robot umanoidi sta diventando sempre più diffusa negli impianti produttivi. Inizialmente considerati meno convenienti, i robot umanoidi stanno guadagnando terreno grazie alla riduzione dei costi e al miglioramento del software, che ne aumenta la versatilità. I produttori di robot trovano più facile adattare questi robot all'ambiente controllato delle fabbriche, piuttosto che alle molteplici e complesse situazioni della vita domestica. Per questo motivo, si prevede che i robot umanoidi faranno la loro comparsa nelle case solo tra qualche anno, quando lo sviluppo del software sarà sufficientemente avanzato.
Le case automobilistiche cinesi sono tra le prime ad adottare robot umanoidi nelle loro linee di produzione, sebbene inizialmente per compiti meno critici. Xiaomi, ad esempio, ha recentemente dimostrato come i suoi robot umanoidi siano in grado di svolgere operazioni di assemblaggio per tre ore consecutive senza intervento umano. L'azienda prevede di integrare un numero significativo di robot umanoidi nelle sue fabbriche nei prossimi cinque anni. Anche UBTech Robotics ha stretto una collaborazione con Siemens Industrial Software per migliorare ulteriormente le capacità dei suoi robot. L'esperienza del partner tedesco sarà fondamentale nello sviluppo e nella produzione di robot umanoidi. UBTech punta a raggiungere una produzione annuale di 100.000 robot umanoidi entro la fine del 2026. Questi sviluppi testimoniano l'impegno della Cina nel diventare un leader globale nel settore della robotica avanzata.

