SK hynix e la rivoluzione 3D NAND: al via la produzione a 375 strati

Il passaggio al molibdeno segna una nuova era per lo storage ad alta densità e prestazioni estreme

SK hynix e la rivoluzione 3D NAND: al via la produzione a 375 strati

Il settore delle memorie a stato solido sta attraversando una delle fasi di trasformazione più radicali dell'ultimo decennio, spinto dalla necessità incessante di aumentare la densità di archiviazione per supportare l'ecosistema digitale del 2026. In prima linea in questa corsa tecnologica si posiziona SK hynix, gigante della Corea del Sud, che ha ufficialmente confermato l'avvio della produzione di massa della sua memoria all'avanguardia 3D NAND a 375 strati entro la fine del corrente anno. Questo traguardo non rappresenta solo un incremento numerico della capacità di storage, ma segna un cambio di paradigma nei processi produttivi e nella scelta dei materiali semiconduttori, consolidando la posizione dell'azienda nel mercato globale dell'elettronica ad alte prestazioni.

Le verifiche tecnologiche cruciali sono state completate con successo, aprendo la strada alla scalabilità industriale presso il complesso produttivo M15 situato a Cheongju. Una scelta strategica rilevante riguarda l'ottimizzazione delle infrastrutture esistenti: SK hynix ha deciso di non erigere nuove fabbriche per questa specifica transizione, preferendo modernizzare le linee già operative che attualmente gestiscono la produzione di memorie a 176, 238 e 321 strati. Questa mossa consente una gestione più efficiente del capitale e una risposta più rapida alle fluttuazioni della domanda di mercato. Inizialmente, i piani aziendali identificavano questa architettura come parte della classe a 400 strati, ma la complessità intrinseca nella sovrapposizione verticale dei livelli ha portato a una revisione verso i 375 strati. Tale aggiustamento tecnico è servito a garantire una resa produttiva stabile, pur mantenendo l'obiettivo ambizioso di scalare successivamente verso i 480 e i 604 strati nei prossimi anni.

L'innovazione più significativa che accompagna il debutto della memoria a 375 strati è l'adozione del molibdeno come materiale per gli elettrodi dei gate metallici, in sostituzione del tradizionale tungsteno. Con l'aumentare del numero di strati, la resistenza elettrica del tungsteno diventa un collo di bottiglia critico, rallentando la trasmissione del segnale e limitando le prestazioni complessive del chip. Il molibdeno, invece, vanta una resistenza elettrica significativamente inferiore, permettendo non solo una trasmissione dei dati più rapida, ma anche un miglioramento netto nelle velocità di scrittura e cancellazione delle informazioni. Inoltre, l'applicazione del tungsteno richiede solitamente uno strato ausiliario che ne aumenta lo spessore totale; il passaggio al molibdeno elimina questa necessità, permettendo di ottenere chip più sottili e, di conseguenza, una densità di archiviazione per millimetro quadrato superiore.

L'implementazione industriale del molibdeno non è priva di sfide tecniche, poiché il materiale deve essere depositato a temperature elevate partendo da materie prime solide a temperatura ambiente. In questo ambito, la competizione con Samsung Electronics è serrata: il leader di mercato ha iniziato a integrare il molibdeno già nell'aprile del 2024 con i suoi chip a 286 strati e prevede di intensificarne l'uso nelle prossime generazioni di memorie superiori ai 400 strati. Tuttavia, le due aziende seguono filosofie produttive differenti. Samsung si affida prevalentemente ai macchinari della statunitense Lam Research, che operano su un singolo wafer alla volta. Al contrario, SK hynix ha stretto una partnership con la giapponese Tokyo Electron, utilizzando forni speciali capaci di processare fino a 100 wafer simultaneamente. Questo approccio a lotti non solo riduce i costi e l'ingombro delle linee, ma ottimizza drasticamente il consumo del prezioso molibdeno.

La catena di approvvigionamento per questo metallo strategico sta diventando fondamentale per la sicurezza tecnologica nazionale e aziendale. Fornitori globali come Air Liquide, Entegris e Merck KGaA stanno già espandendo le loro capacità per soddisfare la crescente richiesta dei produttori coreani, con SK Specialty pronta a intervenire come partner locale privilegiato per SK hynix. Le proiezioni di consumo indicano una crescita esplosiva: se SK hynix inizierà con circa 4 tonnellate annue, Samsung prevede di passare dalle 10 tonnellate attuali a oltre 80 tonnellate entro il 2030. In un mercato dove la miniaturizzazione fisica sta raggiungendo i limiti della materia, la strategia di puntare su materiali innovativi e architetture verticali sempre più dense si conferma come l'unico sentiero percorribile per sostenere l'espansione dei data center e delle applicazioni di intelligenza artificiale di prossima generazione.

Pubblicato Lunedì, 15 Giugno 2026 a cura di Anna S. per Infogioco.it

Ultima revisione: Lunedì, 15 Giugno 2026

Anna S.

Anna S.

Anna è una giornalista dinamica e carismatica, con una passione travolgente per il mondo dell'informatica e le innovazioni tecnologiche. Fin da giovane, ha sempre nutrito una curiosità insaziabile per come la tecnologia possa trasformare le vite delle persone. La sua carriera è caratterizzata da un costante impegno nell'esplorare le ultime novità in campo tecnologico e nel raccontare storie che ispirano e informano il pubblico.


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