NVIDIA ha stretto un accordo rivoluzionario con Thinking Machines Lab per implementare infrastrutture basate su acceleratori Vera Rubin con una potenza di almeno 1 GW. Secondo Datacenter Dynamics, questo progetto ambizioso è destinato a supportare l'addestramento dei modelli all'avanguardia sviluppati dalla startup.
L'impegno di NVIDIA va oltre la semplice fornitura di hardware. L'azienda ha annunciato un investimento significativo in Thinking Machines, sottolineando una partnership strategica. Le due società collaboreranno allo sviluppo di sistemi di training ottimizzati per l'architettura NVIDIA, con l'obiettivo di democratizzare l'accesso a modelli di IA sempre più sofisticati.
I dettagli riguardanti la localizzazione e la tempistica precisa dell'implementazione dell'hardware rimangono al momento riservati. Le informazioni finanziarie relative all'accordo non sono state ancora divulgate. NVIDIA ha però specificato che l'implementazione dei sistemi basati su Vera Rubin è prevista per l'inizio del 2027.
Jensen Huang, CEO di NVIDIA, ha espresso grande entusiasmo per la collaborazione: "L'IA è lo strumento di conoscenza più potente nella storia dell'umanità, e siamo entusiasti di collaborare con Thinking Machines per realizzare la loro visione del futuro dell'IA".
Thinking Machines, fondata nel febbraio del 2025 da Mira Murati, ex CTO di OpenAI, si distingue per un approccio innovativo. L'azienda si concentra sullo sviluppo di "sistemi multimodali che collaborano con gli esseri umani", in contrasto con i sistemi di IA completamente autonomi perseguiti da altre realtà del settore. Questa visione pone l'accento sull'interazione uomo-macchina, aprendo nuove prospettive sull'utilizzo dell'intelligenza artificiale.
Nell'ottobre del 2025, Thinking Machines ha presentato l'API Tinker, progettata per semplificare il fine-tuning di modelli open source. Questo strumento facilita l'adattamento dei modelli esistenti a specifiche esigenze, promuovendo l'innovazione e l'accessibilità nel campo dell'IA.
Secondo Reuters, a luglio del 2025, Thinking Machines aveva raccolto 2 miliardi di dollari di investimenti da NVIDIA, AMD, Cisco e altri investitori, raggiungendo una capitalizzazione di 12 miliardi di dollari. Questo dato testimonia la fiducia del mercato nel potenziale dell'azienda e nella sua visione innovativa.
Nonostante il successo e l'entusiasmo, il percorso di Thinking Machines non è stato privo di ostacoli. A gennaio, la società ha subito la perdita di due co-fondatori, che hanno scelto di tornare in OpenAI. Questo evento sottolinea la competizione e le dinamiche in rapida evoluzione nel settore dell'IA.
Parallelamente all'investimento in Thinking Machines, NVIDIA continua a rafforzare la sua partnership con OpenAI. Recentemente, le due società hanno concordato un investimento di 30 miliardi di dollari in OpenAI in cambio di azioni. Questa mossa strategica evidenzia l'impegno di NVIDIA nel supportare e plasmare il futuro dell'intelligenza artificiale su più fronti.
L'accordo tra NVIDIA e Thinking Machines rappresenta un passo significativo verso lo sviluppo di sistemi di IA sempre più potenti e collaborativi. L'unione delle competenze di NVIDIA nell'hardware e nell'architettura di calcolo con l'approccio innovativo di Thinking Machines promette di accelerare la ricerca e l'applicazione dell'intelligenza artificiale in diversi settori, aprendo nuove opportunità e sfide per il futuro.

