Microsoft ripensa Game Pass: in arrivo un abbonamento solo per i giochi interni

Sotto la guida di Asha Sharma, Microsoft Gaming valuta un piano Game Pass più economico con accesso limitato ai titoli first-party

Microsoft ripensa Game Pass: in arrivo un abbonamento solo per i giochi interni

Microsoft Gaming, sotto la nuova guida del CEO Asha Sharma, sta riconsiderando la struttura del suo servizio di abbonamento Game Pass. Secondo quanto riportato da Tom Warren, senior editor di The Verge, l'azienda starebbe valutando l'introduzione di un nuovo livello di abbonamento che offrirebbe l'accesso esclusivo ai giochi sviluppati dagli studi interni di Microsoft. Questa mossa arriva in un momento in cui Sharma ha riconosciuto internamente che "Game Pass è diventato troppo costoso per i giocatori", soprattutto dopo l'aumento di prezzo di Game Pass Ultimate da 20$ a 30$ al mese avvenuto lo scorso ottobre. L'obiettivo è rendere il servizio più flessibile e accessibile.

L'idea di un abbonamento limitato ai giochi first-party è una delle diverse opzioni che Microsoft sta esplorando per aumentare l'attrattiva del Game Pass. Questo piano, ancora in fase di discussione, potrebbe rappresentare una soluzione per quei giocatori interessati principalmente ai titoli sviluppati da Xbox Game Studios, Bethesda e altri studi di proprietà di Microsoft, offrendo un'alternativa più economica rispetto agli abbonamenti completi.

Un altro tema caldo all'interno di Xbox riguarda il futuro di Call of Duty all'interno del Game Pass. Secondo Warren, ci sono state intense discussioni interne, protrattesi per anni, sulla possibilità di escludere il popolare franchise dal servizio. Sebbene sia improbabile che i giochi Call of Duty già inclusi nel Game Pass vengano rimossi, Microsoft potrebbe decidere di non includere i futuri titoli al lancio. Questo scenario potrebbe verificarsi a partire dal 2026, anno in cui si prevede l'uscita di Call of Duty: Modern Warfare 4.

Parallelamente, Microsoft sta cercando di aumentare il numero di abbonati al Game Pass attraverso partnership con altri servizi. Come riportato da Warren a febbraio, l'azienda sta esplorando la possibilità di offrire pacchetti che includano abbonamenti a servizi di terze parti. A marzo, Netflix ha confermato di essere in trattative con Microsoft in questo senso. Queste partnership strategiche potrebbero attrarre nuovi utenti al Game Pass, offrendo un valore aggiunto e una maggiore flessibilità.

A metà del 2025, il Game Pass contava 37 milioni di abbonati attivi. Attualmente, il servizio offre quattro livelli di abbonamento: Ultimate (30$ al mese), PC (16,5$), Premium (15$) ed Essential (10$). L'introduzione di un nuovo livello con accesso ai soli giochi first-party potrebbe ulteriormente segmentare l'offerta, rispondendo alle diverse esigenze e budget dei giocatori. Resta da vedere se Microsoft deciderà di implementare questo piano e quali saranno le sue implicazioni per il futuro del Game Pass.

Pubblicato Sabato, 18 Aprile 2026 a cura di Anna S. per Infogioco.it

Ultima revisione: Sabato, 18 Aprile 2026

Anna S.

Anna S.

Anna è una giornalista dinamica e carismatica, con una passione travolgente per il mondo dell'informatica e le innovazioni tecnologiche. Fin da giovane, ha sempre nutrito una curiosità insaziabile per come la tecnologia possa trasformare le vite delle persone. La sua carriera è caratterizzata da un costante impegno nell'esplorare le ultime novità in campo tecnologico e nel raccontare storie che ispirano e informano il pubblico.


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