Terremoto nell'AIA: la Procura Federale apre un'inchiesta su voti e dismissioni degli arbitri

Sotto la lente le valutazioni dell'ultima giornata del campionato 2025-26: ombre sul caso Dionisi e il presunto scambio di osservatori

Terremoto nell'AIA: la Procura Federale apre un'inchiesta su voti e dismissioni degli arbitri

Il mondo del calcio italiano si trova nuovamente a dover affrontare una tempesta istituzionale che scuote le fondamenta della classe arbitrale. Il 27 maggio 2026 segna l'inizio di un nuovo capitolo giudiziario per l'Associazione Italiana Arbitri (AIA), già duramente provata da una stagione costellata di polemiche e inchieste. La Procura Federale, guidata da Giuseppe Chiné, ha ufficialmente aperto un fascicolo per fare luce sulle procedure di valutazione e sulle conseguenti dismissioni dei direttori di gara al termine del campionato 2025-26. Al centro del mirino ci sono i voti assegnati dagli osservatori durante l'ultima giornata, punteggi che, secondo l'esposto presentato, potrebbero essere stati manipolati per favorire o penalizzare determinati fischietti, alterando la graduatoria di merito che decide le carriere professionali nell'élite del calcio nazionale.

La crisi odierna non nasce nel vuoto, ma si innesta in un contesto già fortemente compromesso. Solo pochi mesi fa, l'inchiesta sulle presunte partite pilotate attraverso le cosiddette "bussate" alla sala Var di Lissone aveva gettato una luce sinistra sulla gestione delle gare. A ciò si è aggiunto il provvedimento disciplinare che ha colpito il presidente dell'AIA, Antonio Zappi, sanzionato con un'inibizione di tredici mesi. In questo clima di estrema tensione, la denuncia di Guido Alfonsi, presidente della sezione arbitri de L'Aquila, ha agito come un detonatore. Alfonsi ha inviato un dettagliato esposto non solo alla giustizia sportiva, ma anche al pubblico ministero Maurizio Ascione della Procura di Milano, il quale sta già coordinando le indagini che vedono tra gli indagati l'ex designatore Gianluca Rocchi. La denuncia solleva dubbi inquietanti sulla trasparenza dei criteri meritocratici interni all'associazione.

Il punto focale della contestazione riguarda la gara tra Lazio e Pisa, diretta da Maria Sole Ferrieri Caputi di Livorno. Secondo la ricostruzione di Alfonsi, vi sarebbe stata un'anomala variazione nella designazione dell'osservatore incaricato di valutare la prestazione della direttrice di gara. Originariamente, per la sfida dello stadio Olimpico era stato previsto Andrea Antonelli della sezione di Verona, poi dirottato verso Napoli-Udinese. Al suo posto, a Roma, è stato inviato Sandro Rossomando di Aprilia, inizialmente destinato proprio alla trasferta del Maradona. Questo scambio di ruoli all'ultimo minuto è considerato il fulcro di un presunto disegno volto a influenzare la classifica finale degli arbitri. Rossomando ha assegnato a Ferrieri Caputi un voto di 8.40, giudicato insufficiente per gli standard della categoria, provocando lo scivolamento della fischietto livornese oltre la venticinquesima posizione in graduatoria.

Per comprendere la portata di questo voto, è necessario analizzare il complesso meccanismo delle dismissioni che regola l'accesso e la permanenza nella Can A-B. Ogni anno, l'AIA deve escludere cinque arbitri dai propri ruoli tecnici. Tre di questi sono solitamente individuati tra i veterani con oltre dieci anni di permanenza nel ruolo che non riescono a posizionarsi tra i primi 25 della classifica di merito. Per la stagione 2025-26, i nomi destinati all'uscita per questo criterio sono Rosario Abisso, Marco Piccinini e Ivano Pezzuto. Gli altri due posti per la dismissione spettano agli ultimi due classificati in graduatoria generale. In questo scenario, il 41esimo posto di Federico Dionisi e il 42esimo di Luca Massimi ne hanno decretato la fine dell'attività agonistica ai massimi livelli. Tuttavia, l'esposto di Alfonsi suggerisce che, se Ferrieri Caputi avesse ricevuto una valutazione più alta, avrebbe scalzato Antonio Rapuano dalla top 25.

Il fischietto di Rimini, Antonio Rapuano, essendo in ruolo dalla stagione 2015-16, avrebbe dovuto essere dismesso qualora fosse finito fuori dai primi 25, salvando di fatto Federico Dionisi dalla retrocessione tecnica. Il sospetto degli inquirenti è che il voto punitivo a Ferrieri Caputi sia stato lo strumento per proteggere la posizione di alcuni arbitri più esperti a discapito di altri, creando un effetto domino che ha riscritto artificialmente i destini professionali della categoria. La situazione è ora nelle mani di Giuseppe Chiné, che dovrà procedere con una serie di audizioni formali per verificare se vi siano state pressioni indebite o accordi sottobanco. Tra i testimoni chiave che saranno convocati nelle prossime settimane figura anche Dino Tommasi, attuale designatore ad interim, chiamato a gestire questa fase di transizione estremamente delicata mentre l'intero sistema arbitrale attende di conoscere la verità su uno degli scandali più gravi degli ultimi anni.

Le implicazioni di questa indagine potrebbero essere devastanti per la credibilità del campionato italiano. Se venisse accertato che le carriere degli arbitri vengono decise a tavolino attraverso la manipolazione dei voti degli osservatori, verrebbe meno il principio di terzietà e indipendenza che deve caratterizzare chi è chiamato a far rispettare le regole sul campo. Il calcio italiano, in questo turbolento 2026, si interroga sulla necessità di una riforma profonda dell'Associazione Italiana Arbitri, che passi magari per una completa separazione dalla FIGC o per una maggiore trasparenza nei processi di valutazione. Resta l'amarezza per un movimento che, nonostante le innovazioni tecnologiche e gli sforzi per modernizzarsi, sembra ancora prigioniero di logiche di potere interne che rischiano di oscurare il talento e l'impegno di chi scende in campo ogni domenica con onestà e dedizione.

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Pubblicato Mercoledì, 27 Maggio 2026 a cura di Marco P. per Infogioco.it

Ultima revisione: Mercoledì, 27 Maggio 2026

Marco P.

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Editore professionista appassionato di sport come calcio, padel, tennis e tanto altro. Sarò il vostro aggiornamento quotidiano sulle nuove release di giochi nel mondo delle slot machine da casino sia fisico che online e inoltre, anche cronista sportivo.


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