In un panorama videoludico che continua a guardare con ammirazione ai classici del passato, CD Projekt RED ha deciso di sfidare le convenzioni annunciando Songs of the Past, una nuova e massiccia espansione per l'intramontabile The Witcher 3: Wild Hunt. Nonostante il tempo trascorso dal debutto originale, l'universo creato da Andrzej Sapkowski e trasposto digitalmente dal team polacco rimane un punto di riferimento assoluto per il genere RPG. Le recenti indiscrezioni, emerse durante le celebrazioni per il decimo anniversario di Blood and Wine, hanno acceso i riflettori su dettagli narrativi che promettono di approfondire ulteriormente la leggenda di Geralt di Rivia. Al centro del dibattito tra gli appassionati vi è una misteriosa spada, un'arma che non sembra essere un semplice strumento di morte, ma un vero e proprio fulcro narrativo attorno al quale ruoterà l'intero arco di questa nuova avventura.
Il coinvolgimento della community è stato immediato, specialmente dopo che Laura Beitzel, senior community and social media manager dello studio, ha invitato i fan a osservare con attenzione gli indizi seminati nelle recenti comunicazioni ufficiali. Uno degli elementi più significativi è il legame con la Notte di Belleteyn, una festività fondamentale nella lore di The Witcher. Celebrata tra il 30 aprile e il 1° maggio, questa ricorrenza rappresenta il trionfo della vita e della fertilità, ma nel contesto delle avventure di Geralt, è spesso stata teatro di incontri fatidici e momenti di profonda riflessione emotiva. L'artwork condiviso dallo studio mostra il protagonista immerso in un'atmosfera festosa, circondato dal calore dei falò e dalle note di Ranuncolo, suggerendo che l'espansione potrebbe esplorare un lato più intimo e folkloristico della vita dello Strigo, senza tuttavia rinunciare alla consueta dose di pericoli e oscurità che caratterizzano i Regni Settentrionali.
Amelia Korzycka ha rincarato la dose confermando che la nuova spada impugnata da Geralt non è stata scelta casualmente. Nel mondo dei Witcher, ogni lama ha una storia, spesso legata a antichi patti, tradimenti o poteri dimenticati. L'importanza data a questo oggetto suggerisce che i giocatori potrebbero trovarsi di fronte a una ricerca complessa per forgiare o recuperare un cimelio in grado di influenzare il destino di interi regni. Questo approccio alla narrazione attraverso gli oggetti richiama la maestria già dimostrata in passato con spade leggendarie come Aerondight, portando la personalizzazione e il legame con l'equipaggiamento a un nuovo livello di profondità. La spada, visibile nella key art di Songs of the Past, sembra possedere incisioni runiche inedite che hanno già scatenato le teorie dei traduttori di lingue elfiche e nane.
Un altro aspetto fondamentale riguarda le dimensioni di questa produzione. Il co-CEO Michał Nowakowski ha esplicitamente paragonato Songs of the Past a Blood and Wine, l'espansione ambientata nel ducato di Toussaint che molti considerano ancora oggi uno dei migliori contenuti aggiuntivi mai creati nella storia del gaming. Questo significa che i giocatori possono aspettarsi una nuova area esplorabile, decine di ore di missioni secondarie e una trama principale ramificata che potrebbe chiudere definitivamente alcuni dei capitoli rimasti aperti nella vita del Lupo Bianco. In un'epoca in cui i contenuti scaricabili sono spesso ridotti all'osso, la scelta di CD Projekt RED di puntare su un'espansione di tale portata testimonia la volontà di onorare il supporto ricevuto dai fan nel corso di oltre un decennio.
Tuttavia, questo ritorno al passato sembra essere un evento d'eccezione per l'azienda. Lo studio ha infatti lasciato intendere che i futuri titoli della saga, incluso l'attesissimo The Witcher 4 (attualmente noto con il nome in codice Polaris), potrebbero non seguire lo stesso modello di espansioni post-lancio, preferendo concentrarsi su esperienze autoconclusive o modelli di supporto differenti. Questo rende Songs of the Past un appuntamento imperdibile, quasi un canto del cigno per la struttura narrativa che ha reso celebre il terzo capitolo. L'appuntamento per scoprire la verità è fissato per la Gamescom 2026, dove lo studio polacco terrà una presentazione dedicata per mostrare finalmente il gameplay e svelare i segreti della lama di Geralt. Con il rilascio previsto nel corso del 2027 su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC, l'attesa si preannuncia carica di aspettative, confermando come, anche a distanza di anni, la magia di The Witcher non accenni a svanire, continuando a incantare milioni di giocatori in tutto il mondo.

