Microsoft dice addio agli SMS: la rivoluzione Passkey per la sicurezza Windows

Il colosso di Redmond abbandona l'autenticazione tramite messaggi di testo, ritenuta ormai obsoleta e rischiosa, per puntare tutto su biometria e crittografia avanzata

Microsoft dice addio agli SMS: la rivoluzione Passkey per la sicurezza Windows

Il gigante tecnologico di Redmond ha segnato ufficialmente la fine di un'epoca per quanto riguarda la protezione degli accessi digitali. Con una mossa strategica che riflette l'evoluzione delle minacce informatiche nel 2026, Microsoft ha annunciato l'abbandono graduale dell'autenticazione tramite SMS per gli account personali e locali di Windows. Questa decisione non è semplicemente un aggiornamento di routine, ma rappresenta un cambiamento di paradigma verso un ecosistema completamente privo di password, dove le vulnerabilità dei sistemi di comunicazione tradizionali vengono sostituite dalla solidità della crittografia asimmetrica gestita dall'hardware dell'utente.

Per oltre un decennio, i messaggi di testo sono stati considerati una soluzione accettabile per l'autenticazione a due fattori (2FA). Tuttavia, la realtà tecnica è che l'architettura degli SMS non è mai stata concepita per scopi di sicurezza. I messaggi viaggiano in chiaro attraverso le infrastrutture degli operatori telefonici, rendendoli un bersaglio facile per attacchi sofisticati. Tra questi, il SIM Swapping è diventato una piaga globale: i criminali riescono a convincere gli operatori a trasferire il numero di cellulare della vittima su una nuova scheda controllata da loro, ottenendo così l'accesso immediato a tutti i codici di verifica. Inoltre, la rete cellulare stessa soffre di debolezze intrinseche nei protocolli SS7, che permettono l'intercettazione dei dati a livello internazionale, un rischio che Microsoft non è più disposta a far correre ai propri utenti.

La soluzione proposta e ora imposta come standard è rappresentata dalle Passkey. Basate sugli standard aperti della FIDO Alliance e del W3C, le Passkey eliminano la necessità di ricordare stringhe di testo complesse o di attendere un codice sul cellulare. Quando un utente configura una Passkey su un dispositivo Windows, viene generata una coppia di chiavi crittografiche: una chiave pubblica, che risiede sui server di Microsoft, e una chiave privata, che rimane segregata all'interno del modulo TPM 2.0 (Trusted Platform Module) del computer o nel secure enclave dello smartphone. L'unico modo per attivare questa chiave privata è superare una verifica biometrica locale o inserire un PIN di dispositivo. Questo significa che i dati sensibili non lasciano mai il possesso fisico dell'utente, rendendo il phishing tradizionale totalmente inefficace.

L'integrazione con Windows Hello permette un'esperienza d'uso fluida: l'accesso avviene istantaneamente tramite Face ID, scansione dell'impronta digitale o un codice locale. Questo non solo aumenta la sicurezza, ma riduce drasticamente l'attrito durante il login, eliminando lo stress da smarrimento della password. Secondo i dati riportati da Windows Latest, il passaggio alle Passkey ha già ridotto del 90% i casi di compromissione degli account nelle fasi di test, confermando che la biometria è la barriera più efficace contro le intrusioni. Tuttavia, Microsoft riconosce che esistono scenari particolari, come la configurazione di nuove macchine virtuali o l'inizializzazione di un nuovo PC, dove l'uso della biometria potrebbe non essere immediatamente disponibile. In questi casi specifici, l'azienda suggerisce di utilizzare l'autenticazione tramite indirizzi email verificati, considerata sensibilmente più sicura rispetto agli SMS poiché supporta a sua volta protocolli di protezione avanzati.

Questa transizione si inserisce in un contesto globale dove anche altri attori principali come Google e Apple hanno già iniziato a spingere con forza verso lo standard FIDO2. La convergenza dell'industria verso un unico standard di sicurezza hardware garantisce che l'utente possa muoversi tra diversi dispositivi e sistemi operativi mantenendo un livello di protezione uniforme. In conclusione, la rimozione degli SMS come metodo di verifica non è una limitazione per l'utente, ma un atto di responsabilità da parte di Microsoft per proteggere l'identità digitale dei cittadini in un mondo dove gli attacchi automatizzati e l'intelligenza artificiale malevola rendono i vecchi metodi di difesa del tutto obsoleti. Il futuro di Windows è un mondo senza password, dove la nostra identità è legata indissolubilmente al nostro possesso fisico e ai nostri tratti unici.

Pubblicato Mercoledì, 20 Maggio 2026 a cura di Anna S. per Infogioco.it

Ultima revisione: Mercoledì, 20 Maggio 2026

Anna S.

Anna S.

Anna è una giornalista dinamica e carismatica, con una passione travolgente per il mondo dell'informatica e le innovazioni tecnologiche. Fin da giovane, ha sempre nutrito una curiosità insaziabile per come la tecnologia possa trasformare le vite delle persone. La sua carriera è caratterizzata da un costante impegno nell'esplorare le ultime novità in campo tecnologico e nel raccontare storie che ispirano e informano il pubblico.


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