I grandi centri di elaborazione dati, con le loro vaste estensioni e le complesse infrastrutture, richiedono una sorveglianza costante e meticolosa. In questo scenario, dove telecamere e sensori tradizionali spesso non bastano, i robot-cani si propongono come una soluzione innovativa ed efficiente.
Merry Frayne, direttore senior della gestione prodotti di Boston Dynamics, ha evidenziato un crescente interesse verso questi robot da parte delle aziende che si occupano della costruzione di data center. Già impiegati in settori come l'industria petrolifera, mineraria, operazioni militari e gestione delle catastrofi naturali, i robot quadrupedi si rivelano particolarmente adatti al pattugliamento di aree estese e alla supervisione di infrastrutture critiche. Considerando l'espansione dei centri di elaborazione dati negli Stati Uniti, con una capacità complessiva di 35 GW e un'estensione di decine di ettari, l'impiego di robot-cani per il monitoraggio del territorio appare una scelta strategica. Attualmente, negli Stati Uniti sono operativi 5000 data center, con un numero di nuove costruzioni che oscilla tra 800 e 1000.
Questa applicazione rappresenta un'opportunità vantaggiosa sia per i produttori di robot che per i gestori dei data center. I clienti di Boston Dynamics, tuttavia, non si limitano al semplice pattugliamento. I robot vengono programmati per mappare gli ambienti, monitorare i processi di costruzione, rilevare perdite e surriscaldamenti, identificare anomalie acustiche e garantire la sicurezza degli impianti.
Sebbene il costo di un singolo robot-cane Spot vari tra 175.000 e 300.000 dollari, il suo impiego in un data center può ammortizzarsi in un periodo compreso tra un anno e mezzo e due anni, senza considerare i benefici economici derivanti dalla raccolta di dati. Ghost Robotics, un'azienda concorrente, offre il suo modello Vision 60 a un prezzo di circa 165.000 dollari, anch'esso utilizzato in contesti simili. Negli Stati Uniti, il costo annuale di una guardia giurata si aggira intorno ai 150.000 dollari. Pertanto, nonostante l'investimento iniziale più elevato, i robot-cani consentono di ridurre i costi nel lungo termine, operando quasi ininterrottamente, fatta eccezione per i tempi di ricarica.
È importante sottolineare che questi robot non sostituiscono completamente il personale umano, ma permettono agli addetti alla sicurezza di supervisionare gli impianti da remoto, attraverso le immagini trasmesse dalle telecamere integrate. La sinergia tra uomo e robot si rivela quindi ottimale. Con una singola carica, un robot è in grado di percorrere diversi chilometri in qualsiasi condizione atmosferica, dimostrando una maggiore resistenza rispetto a un essere umano. Inoltre, grazie ai sensori termici, i robot possono rilevare il surriscaldamento delle apparecchiature e inviare notifiche agli operatori, prevenendo guasti costosi o incendi. L'integrazione di queste tecnologie avanzate rappresenta un passo avanti significativo nella gestione e nella sicurezza dei data center del futuro.

