Apple al bivio: il cambio al vertice e l'incerto futuro dell'iPad pieghevole

Con l'addio di Tim Cook e l'ascesa di John Ternus, il rivoluzionario tablet da 20 pollici rischia di restare un prototipo a causa di costi e sfide tecniche

Apple al bivio: il cambio al vertice e l'incerto futuro dell'iPad pieghevole

Il panorama tecnologico globale è in fermento per le ultime indiscrezioni che arrivano direttamente da Cupertino, dove Apple si appresta a vivere una delle transizioni di leadership più significative della sua storia recente. Secondo quanto riportato da fonti autorevoli vicine all'azienda, il colosso californiano starebbe riconsiderando drasticamente la sua roadmap per i dispositivi pieghevoli, un settore in cui la concorrenza di Samsung e Huawei è già consolidata da anni. Al centro del dibattito non c'è solo l'innovazione hardware, ma il cambio strategico al vertice previsto per il mese di settembre, quando Tim Cook lascerà ufficialmente il ruolo di CEO per cedere il testimone a John Ternus, attuale responsabile dell'ingegneria hardware del gruppo.

Proprio la figura di John Ternus è diventata il perno attorno a cui ruotano i dubbi sul futuro dell'iPad pieghevole. Fino a poco tempo fa, il progetto di un tablet flessibile era considerato una delle priorità assolute di Ternus nel suo ruolo di capo dell'hardware. Tuttavia, con la sua imminente promozione a Direttore Generale, la prospettiva sembra essere mutata radicalmente. Esperti del settore, tra cui il noto giornalista Mark Gurman di Bloomberg, suggeriscono che il dispositivo potrebbe essere declassato a semplice esperimento di laboratorio, rischiando di non vedere mai la luce del sole commerciale. Diverse fonti interne che hanno lavorato al progetto indicano che il passaggio di consegne potrebbe segnare la fine, o quantomeno una sospensione a tempo indeterminato, di questa ambiziosa linea di prodotti.

Le specifiche tecniche trapelate finora descrivevano l'iPad pieghevole come un dispositivo rivoluzionario: un enorme display da 20 pollici caratterizzato da una tecnologia d'avanguardia capace di eliminare totalmente la visibilità della piega centrale. In modalità aperta, il tablet avrebbe dovuto offrire un'esperienza d'uso ibrida, ricordando da vicino la versatilità di un MacBook. Nonostante le grandi aspettative, la tabella di marcia ha subito continui slittamenti. Inizialmente previsto per il 2028, il lancio era stato posticipato al 2029 a causa di insormontabili ostacoli ingegneristici. Uno dei problemi principali riguardava l'ergonomia: il dispositivo finale sarebbe risultato circa tre volte più pesante dell'attuale iPad Pro, un fattore che ne avrebbe compromesso la portabilità tipica della linea iPad.

Oltre al peso, il fattore economico rappresenta la sfida più grande. Le stime di produzione indicano che l'iPad pieghevole avrebbe potuto raggiungere un prezzo di vendita al pubblico vicino ai 3.900 dollari. Una cifra astronomica, persino per gli standard premium di Apple, che lo avrebbe posizionato in una nicchia di mercato estremamente ristretta, rendendolo un prodotto di lusso difficilmente sostenibile su larga scala. Con queste premesse, è comprensibile perché la nuova leadership possa decidere di concentrare le risorse su progetti più remunerativi e meno rischiosi dal punto di vista tecnologico.

Mentre il destino del tablet resta appeso a un filo, l'attenzione degli investitori e degli appassionati si è spostata sull'iPhone pieghevole. A differenza del fratello maggiore, lo smartphone flessibile sembra avere una strada più definita. Secondo le ultime indiscrezioni di ottobre e i report di Mark Gurman, il debutto del primo iPhone Fold è ancora fissato per il 2026. Questo dispositivo dovrebbe presentarsi con un design a libro, caratterizzato da un display interno da 7,8 pollici e uno schermo esterno da 5,5 pollici. Il cuore pulsante del telefono sarà il futuro processore A20, progettato per gestire carichi di lavoro complessi e ottimizzare l'efficienza energetica dei pannelli flessibili.

Le specifiche dell'iPhone pieghevole includono inoltre un comparto fotografico avanzato composto da quattro fotocamere e, sorprendentemente, il ritorno o l'integrazione di una tecnologia Touch ID evoluta, forse posizionata sotto il display o integrata nel tasto di accensione. Anche in questo caso, però, il prezzo non sarà per tutti: si ipotizza una base di partenza superiore ai 2.000 dollari. Nonostante alcuni problemi tecnici riscontrati durante la fase di produzione dei prototipi, Apple sembra determinata a presentare lo smartphone in concomitanza con la serie iPhone 18 nel settembre 2026. Tuttavia, se i ritardi dovessero accumularsi, il lancio effettivo potrebbe slittare di alcuni mesi, arrivando nei negozi solo all'inizio del 2027. La sfida per John Ternus e il suo team sarà quella di dimostrare che Apple può ancora innovare nel design senza sacrificare l'affidabilità che l'ha resa celebre in tutto il mondo.

Pubblicato Martedì, 28 Aprile 2026 a cura di Anna S. per Infogioco.it

Ultima revisione: Martedì, 28 Aprile 2026

Anna S.

Anna S.

Anna è una giornalista dinamica e carismatica, con una passione travolgente per il mondo dell'informatica e le innovazioni tecnologiche. Fin da giovane, ha sempre nutrito una curiosità insaziabile per come la tecnologia possa trasformare le vite delle persone. La sua carriera è caratterizzata da un costante impegno nell'esplorare le ultime novità in campo tecnologico e nel raccontare storie che ispirano e informano il pubblico.


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