Windows 11, crisi negli aggiornamenti di giugno: Microsoft corre ai ripari per le versioni 24H2 e 25H2

Milioni di utenti bloccati dagli errori 0x80073712 e 0x800f0993: ecco la guida ufficiale per ripristinare la sicurezza del sistema

Windows 11, crisi negli aggiornamenti di giugno: Microsoft corre ai ripari per le versioni 24H2 e 25H2

Il panorama tecnologico del 2026 continua a presentare sfide significative per la stabilità dei sistemi operativi moderni, evidenziando come la complessità del codice possa talvolta generare intoppi imprevisti anche nelle infrastrutture più collaudate. Nelle ultime ore, Microsoft ha rilasciato una comunicazione ufficiale di allerta riguardante una serie di criticità emerse durante l'installazione dell'ultimo pacchetto di aggiornamenti cumulativi mensili. La problematica colpisce in modo specifico i dispositivi che eseguono le versioni più recenti del sistema, ovvero Windows 11 24H2 e la nuovissima Windows 11 25H2. Gli utenti che tentano di applicare le patch di giugno 2026 si trovano spesso di fronte a messaggi di errore frustranti, tra cui spiccano i codici identificativi 0x80073712 e 0x800f0993, che impediscono il completamento della procedura e lasciano il sistema vulnerabile o non aggiornato.

Secondo quanto riferito dai tecnici di Redmond, il bug non è universale ma sembra manifestarsi su una percentuale specifica di macchine. Il fattore scatenante risiede nel percorso di aggiornamento seguito dall'hardware: i computer più soggetti al blocco sono quelli che sono passati alle build più recenti partendo da iterazioni precedenti, come Windows 10 21H2, Windows 10 22H2 o la versione intermedia Windows 11 23H2. Questa stratificazione di file di sistema, driver e vecchi registri sembra aver creato un'incompatibilità logica che il nuovo installer non riesce a processare correttamente, portando al fallimento sistematico di ogni tentativo di aggiornamento futuro. La situazione è particolarmente delicata perché, una volta che il problema si presenta, il sistema entra in uno stato di stallo che impedisce la ricezione di qualsiasi patch successiva, inclusi i critici aggiornamenti di sicurezza.

Per i consumatori privati e le piccole imprese che utilizzano la versione Home di Windows 11 o dispositivi non gestiti centralmente tramite policy aziendali, Microsoft ha implementato una soluzione rapida e quasi invisibile per mitigare il disagio. A partire dalle ore 18:30 della costa pacifica del 19 maggio 2026, è stato distribuito un micro-patch correttivo lato server. La particolarità di questo intervento è la sua modalità di attivazione: non richiede un download manuale complesso né l'interazione con portali esterni, ma si innesca semplicemente attraverso un canonico riavvio del computer. Una volta effettuato il reboot, il sistema dovrebbe essere in grado di riconoscere correttamente le dipendenze mancanti, pulire la cache di Windows Update e procedere autonomamente con l'installazione dei pacchetti di giugno. Questa misura è stata studiata per ridurre al minimo il carico sul supporto tecnico e garantire che l'utente medio possa tornare operativo senza competenze specifiche.

Tuttavia, per i parchi macchine aziendali e i sistemi sotto gestione centralizzata, come quelli che si appoggiano a Windows Update for Business o WSUS negli Stati Uniti, in Europa e in Italia, la situazione richiede un approccio decisamente più tecnico e mirato. Se l'aggiornamento automatico non dovesse andare a buon fine nonostante il riavvio, gli amministratori di sistema devono intervenire manualmente sulla riga di comando. La procedura consigliata dal supporto ufficiale prevede l'utilizzo dello strumento DISM (Deployment Image Servicing and Management) con privilegi di amministratore. Il comando specifico indicato per rimuovere il pacchetto incompatibile e resettare lo stato dell'aggiornamento è: dism /online /remove-package /packagename:Package_for_RollupFix~31bf3856ad364e35~amd64~~26100.1742.1.10. Questa operazione mira a eradicare i residui della vecchia installazione che corrompono il database dei componenti (Component Store), permettendo al sistema operativo di approcciarsi all'aggiornamento di giugno 2026 come se fosse una nuova installazione pulita.

In casi estremamente rari, dove né il riavvio né l'intervento tramite comando DISM sortiscono l'effetto desiderato, la multinazionale di Satya Nadella suggerisce una soluzione più drastica ma risolutiva: l'aggiornamento "in-place". Questa procedura consiste nello scaricare l'immagine ISO ufficiale di Windows 11 dal portale di supporto Microsoft e avviare il processo di installazione direttamente dall'interno dell'ambiente di lavoro corrente. Selezionando l'opzione per mantenere file personali, impostazioni e applicazioni, il sistema operativo viene sostanzialmente sovrascritto nei suoi file core, correggendo eventuali corruzioni profonde del kernel o dei file di avvio senza causare la perdita di dati. Sebbene richieda più tempo, circa 30-45 minuti a seconda delle prestazioni del disco SSD, questa misura di ultima istanza garantisce il ripristino della piena funzionalità del servizio Windows Update.

L'incidente sottolinea l'importanza cruciale di una manutenzione proattiva, specialmente in un'era in cui la sicurezza informatica globale dipende strettamente dalla tempestività delle patch mensili. Il fallimento di un aggiornamento nel 2026 non è solo un inconveniente tecnico, ma rappresenta un rischio tangibile per l'integrità dei dati sensibili, poiché le patch di questo mese includono correzioni vitali per vulnerabilità zero-day scoperte di recente nei protocolli di rete. Gli esperti del settore consigliano vivamente di monitorare costantemente lo stato della Windows Update Console e di non ignorare mai i codici di errore, poiché un problema trascurato oggi potrebbe tradursi in un'impossibilità di ricevere difese contro i nuovi malware domani. Microsoft ha assicurato che continuerà a monitorare la telemetria globale per identificare ulteriori macchine colpite, garantendo che il rollout della versione 25H2 proceda senza ulteriori intoppi per il resto della popolazione mondiale di utenti Windows.

Pubblicato Giovedì, 11 Giugno 2026 a cura di Anna S. per Infogioco.it

Ultima revisione: Giovedì, 11 Giugno 2026

Anna S.

Anna S.

Anna è una giornalista dinamica e carismatica, con una passione travolgente per il mondo dell'informatica e le innovazioni tecnologiche. Fin da giovane, ha sempre nutrito una curiosità insaziabile per come la tecnologia possa trasformare le vite delle persone. La sua carriera è caratterizzata da un costante impegno nell'esplorare le ultime novità in campo tecnologico e nel raccontare storie che ispirano e informano il pubblico.


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