Il mondo dell'intelligenza artificiale è in fermento, e OpenAI, la startup dietro a ChatGPT, potrebbe presto fare il suo ingresso trionfale nel mercato azionario. Mentre rimane una società privata, OpenAI non è tenuta a pubblicare i suoi bilanci, ma la crescente necessità di finanziamenti la sta spingendo verso un'offerta pubblica iniziale (IPO) che potrebbe avvenire già nel quarto trimestre di quest'anno.
Secondo il The Wall Street Journal, OpenAI è in trattative con banche americane per preparare l'IPO. La società sta rafforzando la sua divisione finanziaria con nuove assunzioni, tra cui Ajmere Dale come nuovo capo contabile e Cynthia Gaylor come direttore della finanza aziendale. Questi movimenti indicano una preparazione seria per affrontare le sfide e le responsabilità di una società quotata in borsa.
Gli analisti di Wall Street prevedono che il 2026 sarà un anno cruciale per le IPO, con diverse aziende di spicco pronte a sbarcare in borsa. Oltre a OpenAI e alla sua concorrente Anthropic, anche la società aerospaziale SpaceX sta pianificando la sua IPO, prevista per giugno, in concomitanza con il compleanno del fondatore Elon Musk. Il prossimo round di finanziamento di OpenAI potrebbe raggiungere i 50-100 miliardi di dollari, portando la capitalizzazione della società a 750-830 miliardi di dollari. Tuttavia, gli investitori esistenti potrebbero non avere pazienza illimitata, e OpenAI non prevede di raggiungere la redditività prima del 2029. L'IPO potrebbe quindi rappresentare un'opportunità per attrarre nuovi investitori disposti a rischiare somme minori.
Il co-fondatore e CEO di OpenAI, Sam Altman, ha ammesso di non essere entusiasta di guidare una società pubblica, ma si è detto più favorevole all'idea di trasformare OpenAI in tale entità, nonostante alcune sfide. Si prevede che Altman delegherà alcune responsabilità al direttore delle applicazioni di OpenAI, Fidji Simo.
Un'ulteriore preoccupazione per OpenAI è la possibilità che Anthropic la superi nell'ottenere l'IPO. A differenza di OpenAI, che esplora diverse aree dell'intelligenza artificiale, Anthropic si concentra maggiormente sul mercato aziendale, accelerando la monetizzazione dei servizi e offrendo maggiore fiducia agli investitori. Di conseguenza, Anthropic riesce ad attrarre finanziamenti significativamente maggiori rispetto a quanto previsto. Anthropic prevede di raggiungere la redditività nel 2028, un anno prima di OpenAI. Entrambe le società dovranno competere per i capitali degli investitori con SpaceX, che prevede di quotarsi in borsa a metà anno e finanzia già la startup di intelligenza artificiale xAI di Elon Musk.
Anche Anthropic è in trattative con le banche per preparare l'IPO e sta assumendo dirigenti finanziari per ottimizzare la sua struttura organizzativa. L'incertezza macroeconomica potrebbe limitare la disponibilità degli investitori a spendere centinaia di miliardi di dollari per acquistare azioni di startup di intelligenza artificiale, nonostante il boom tecnologico in corso.
L'ingresso in borsa di OpenAI e dei suoi concorrenti segnerà un punto di svolta nel settore dell'intelligenza artificiale, aprendo nuove opportunità e sfide per queste aziende innovative. La competizione per i capitali degli investitori sarà intensa, e solo le aziende con una solida strategia di crescita e una chiara visione del futuro saranno in grado di prosperare nel lungo termine.

