TikTok: Gli USA chiedono 10 miliardi per la sua permanenza

L'amministrazione americana potrebbe incassare una cifra record dalla vendita delle attività statunitensi di TikTok. Dietro, l'ombra di Donald Trump

TikTok: Gli USA chiedono 10 miliardi per la sua permanenza

La vicenda della necessità di legalizzare le attività del social network cinese TikTok negli USA ha perseguitato Donald Trump sin dall'inizio del suo secondo mandato presidenziale. Dopo numerosi rinvii, quando l'accordo per "l'atterraggio" del business americano di TikTok è stato finalmente concluso, i rappresentanti dell'amministrazione hanno fatto capire di pretendere un premio dai partecipanti all'accordo.

Americana sarebbe pronta a ricevere quasi 10 miliardi di dollari di ricompensa dagli investitori che hanno acquistato le attività americane di TikTok. Queste condizioni erano state concordate fin dall'inizio, escludendo qualsiasi iniziativa unilaterale da parte del governo americano. Già a gennaio, Oracle, Silver Lake e MGX hanno versato al Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti circa 2,5 miliardi di dollari in seguito alla conclusione dell'accordo. Successivamente, dovranno portare l'importo totale dei pagamenti a 10 miliardi di dollari in diverse fasi.

Già a settembre dell'anno scorso, Donald Trump aveva accennato al fatto che le autorità statunitensi pretendevano una ricompensa per aver orchestrato l'accordo, che avrebbe permesso a TikTok di continuare a operare sul territorio americano. L'importo previsto era stato inizialmente ritenuto giustificato. Considerando che le stesse autorità statunitensi valutano le attività americane di TikTok a 14 miliardi di dollari, la cifra della ricompensa appare notevole. A seguito dell'accordo, il business americano di TikTok è rimasto per il 20% sotto il controllo della cinese ByteDance, che potrà anch'essa rivendicare una parte dei ricavi della nuova struttura.

Tradizionalmente, i consulenti coinvolti nell'organizzazione di transazioni negli USA richiedono non più dell'1% dell'importo come compenso per i loro servizi. Più alto è l'importo, più bassa è la percentuale di remunerazione. Nel caso di TikTok, i funzionari americani cercano di giustificare l'elevato importo del compenso con la partecipazione diretta e attiva del presidente americano nella preparazione dell'accordo. Vale la pena ricordare che, durante la presidenza Trump, le autorità americane hanno acquisito il 10% delle azioni di Intel, e ha anche promesso ad AMD e Nvidia di autorizzare le loro forniture di acceleratori di calcolo in Cina in cambio del 15% dei ricavi derivanti dalla loro vendita. Anche in veste di presidente, l'esperto uomo d'affari continua a dimostrare un approccio pragmatico alle trattative. La richiesta di una commissione così elevata da parte degli USA solleva interrogativi sull'etica e sulla trasparenza delle operazioni commerciali internazionali, soprattutto quando coinvolgono interessi politici e strategici. Resta da vedere se questa pratica diventerà una consuetudine nelle future negoziazioni commerciali che coinvolgono gli Stati Uniti.

Pubblicato Sabato, 14 Marzo 2026 a cura di Anna S. per Infogioco.it

Ultima revisione: Sabato, 14 Marzo 2026

Anna S.

Anna S.

Anna è una giornalista dinamica e carismatica, con una passione travolgente per il mondo dell'informatica e le innovazioni tecnologiche. Fin da giovane, ha sempre nutrito una curiosità insaziabile per come la tecnologia possa trasformare le vite delle persone. La sua carriera è caratterizzata da un costante impegno nell'esplorare le ultime novità in campo tecnologico e nel raccontare storie che ispirano e informano il pubblico.


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