Allarme semiconduttori: prezzi dei metalli chiave alle stelle

Guerra in Medio Oriente e restrizioni cinesi spingono i costi di gallio, tungsteno e alluminio, minacciando la produzione di chip

Allarme semiconduttori: prezzi dei metalli chiave alle stelle

Il settore dei semiconduttori è in allerta: i produttori segnalano un'impennata senza precedenti dei prezzi dei metalli essenziali per la fabbricazione dei chip. Il costo del gallio è salito alle stelle, trainato da interruzioni nella catena di approvvigionamento, inasprite dalle restrizioni all'export imposte dalla Cina e aggravate dal conflitto in corso in Medio Oriente.

Nelle ultime settimane, i prezzi dei metalli ad alta temperatura, come il tungsteno, il tantalio e il molibdeno, utilizzati nelle apparecchiature per la produzione di componenti per semiconduttori, sono raddoppiati. Alcuni composti chimici specializzati hanno visto addirittura triplicare il loro valore. Anche il gallio, impiegato nella produzione di microchip sotto forma di arseniuro (GaAs) e nitruro (GaN), ha subito un'impennata. All'inizio di marzo, un chilogrammo di gallio era valutato circa 2100 dollari, con un aumento del 123% rispetto all'inizio del 2025. A fine 2024, la Cina aveva vietato l'esportazione di questo metallo verso gli Stati Uniti, salvo poi sospendere il divieto nel novembre 2025.

Il conflitto in Medio Oriente ha avuto un impatto significativo anche sulla produzione di alluminio. QatarEnergy ha interrotto la sua produzione, e anche la produzione di elio è stata sospesa. Il gallio viene estratto quasi interamente come sottoprodotto della produzione di alluminio. Grandi fonderie, tra cui Aluminium Bahrain e lo stabilimento Qatalum di Norsk Hydro, hanno dichiarato forza maggiore dopo la sospensione delle forniture di gas. Di conseguenza, il prezzo dell'alluminio è salito alla Borsa dei metalli di Londra a 3418 dollari per tonnellata, il massimo degli ultimi quattro anni.

Persiste inoltre una carenza di substrati di fosfuro di indio, utilizzati nei componenti ottici e di telecomunicazione ad alta frequenza, e gli esperti prevedono che la situazione non migliorerà a breve. Aziende come Samsung e SK hynix monitorano attentamente le scorte di elio sin dall'inizio delle ostilità. Il Qatar produce oltre un terzo del volume mondiale di questo gas inerte, secondo i dati del Servizio Geologico degli Stati Uniti. Nell'industria dei semiconduttori, dove viene utilizzato nella litografia e nella gestione dei processi termici, non esiste un sostituto valido per questo elemento. La situazione è ulteriormente aggravata dalla chiusura di fatto dello Stretto di Hormuz e dai conseguenti rischi logistici aggiuntivi.

I produttori sono stati costretti ad abbandonare la filosofia del

Pubblicato Domenica, 15 Marzo 2026 a cura di Anna S. per Infogioco.it

Ultima revisione: Domenica, 15 Marzo 2026

Anna S.

Anna S.

Anna è una giornalista dinamica e carismatica, con una passione travolgente per il mondo dell'informatica e le innovazioni tecnologiche. Fin da giovane, ha sempre nutrito una curiosità insaziabile per come la tecnologia possa trasformare le vite delle persone. La sua carriera è caratterizzata da un costante impegno nell'esplorare le ultime novità in campo tecnologico e nel raccontare storie che ispirano e informano il pubblico.


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