La competizione tra Jeff Bezos e Elon Musk si estende oltre i confini terrestri, proiettandosi verso la Luna. Dopo essersi sfidati per il primato di uomo più ricco del mondo, i due miliardari si contendono ora la leadership nel nuovo programma lunare della NASA. Bezos, fondatore di Amazon e Blue Origin, sembra determinato a superare SpaceX, l'azienda di Musk, in questa ambiziosa impresa.
Un segnale di questa rivalità è giunto attraverso un enigmatico post sui social media. Bezos ha pubblicato un'immagine di una tartaruga che emerge dall'oscurità, un simbolo caro a Blue Origin, il cui logo raffigura due tartarughe che guardano verso il cielo. Questo riferimento potrebbe alludere alla famosa favola della lepre e della tartaruga, suggerendo che Blue Origin, pur non essendo veloce come SpaceX, potrebbe alla fine prevalere nella corsa alla Luna.
Attualmente, SpaceX vanta una maggiore esperienza nel settore aerospaziale commerciale, con numerosi lanci orbitali all'attivo. Blue Origin, d'altra parte, ha effettuato solo due lanci e ha recentemente sospeso le sue missioni turistiche per concentrarsi sul programma Artemis. Tuttavia, Bezos sembra fiducioso nella sua strategia a lungo termine, che prevede lo sviluppo di tecnologie innovative per l'esplorazione lunare.
Inizialmente, sia Blue Origin che SpaceX avevano l'obiettivo di creare moduli riutilizzabili per trasportare gli astronauti sulla superficie lunare e обратно. Tuttavia, difficoltà tecniche, economiche e politiche hanno rallentato questo piano. La complessità del rifornimento di tali moduli nello spazio, senza un'infrastruttura lunare preesistente, rappresenta una sfida significativa. Inoltre, la Cina rappresenta una seria minaccia, con l'obiettivo di portare i propri taikonauti sulla Luna prima degli Stati Uniti.
Il nuovo piano di Blue Origin prevede una missione senza equipaggio sulla Luna, realizzata tramite tre lanci del razzo New Glenn. Il lancio finale porterà in orbita il modulo lunare Blue Moon MK2-IL, una versione semplificata del progetto originale. Questo modulo sarà poi raggiunto da due moduli di spinta, uno dei quali lo trasporterà sulla superficie lunare. Il lander senza equipaggio esplorerà la superficie lunare e successivamente tornerà in orbita bassa.
Per le missioni con equipaggio, Blue Origin prevede di utilizzare quattro lanci del razzo New Glenn. I primi tre lanci porteranno in orbita terrestre i moduli di spinta, mentre il quarto lancerà il modulo lunare Blue Moon MK2-IL. A un certo punto, quest'ultimo si unirà alla navicella spaziale Orion, a bordo della quale viaggeranno gli astronauti. Dopo essersi avvicinati alla Luna, gli astronauti si trasferiranno nel modulo lunare per scendere sulla superficie e poi tornare a bordo di Orion.
Già quest'anno, il veicolo spaziale Blue Moon dovrebbe inviare un modulo senza equipaggio, l'MK1, verso la Luna. Le fasi successive del programma lunare richiederanno a Blue Origin competenze di manovra nello spazio che ancora non possiede pienamente. La competizione per la riconquista della Luna si preannuncia quindi intensa ed emozionante, con Bezos e Musk pronti a sfidarsi per realizzare questa ambiziosa visione.

