Il 2025 si è concluso con un trionfo per AMD, che ha incrementato la sua quota di mercato in tutti i principali segmenti di processori, raggiungendo un picco storico del 29,2% nelle consegne totali di CPU x86 compatibili nel quarto trimestre. Questo risultato, analizzato dalla società di ricerca Mercury Research, segna un punto di svolta nel confronto con Intel, leader storico del settore.
Nel dettaglio, la quota di AMD nel settore dei PC desktop ha superato il 35%, mentre nel segmento dei notebook ha raggiunto il 25%. Ancora più significativa è la performance nel mercato dei server, dove AMD si avvicina al 30%, un traguardo cruciale per l'azienda.
L'incremento della quota di mercato di AMD nel quarto trimestre del 2025 è stato del 3,8% rispetto al trimestre precedente e del 4,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Questo successo è attribuibile alle forti vendite sia di desktop che di dispositivi mobili. Nonostante Intel mantenga ancora una posizione di leadership con circa il 70,8% del mercato, questa rappresenta una diminuzione significativa rispetto ai trimestri precedenti.
Ancora più rilevante è la diminuzione della quota di fatturato di Intel nel settore dei processori per PC, scesa al 68,8%, permettendo ad AMD di controllare il 31,2% delle vendite di CPU per PC in termini di valore. Questo rappresenta un aumento del 2,9% rispetto al trimestre precedente e del 7,4% rispetto all'anno precedente. La difficoltà di Intel nel competere con l'attuale gamma di processori AMD suggerisce che questa tendenza potrebbe continuare nel 2026.
Nel mercato dei processori desktop, AMD ha raggiunto una quota del 36,4%, grazie alla forte domanda per i suoi più recenti processori Ryzen, particolarmente apprezzati da gamer ed entusiasti. Di contro, la quota di mercato di Intel in questo segmento è diminuita del 9,5%, attestandosi al 63,6%. In termini di fatturato, AMD ha generato il 42,6% delle entrate dai processori desktop nel quarto trimestre del 2025. Intel, pur rimanendo leader con il 57,4% del fatturato, deve la sua posizione principalmente ai rapporti consolidati con i principali produttori di PC.
Il segmento dei PC portatili è tradizionalmente un punto di forza per Intel. Tuttavia, con l'espansione della gamma di processori per notebook da parte di AMD, Intel sta incontrando maggiori difficoltà nel mantenere la sua leadership. Dopo diversi trimestri in cui la sua quota di mercato si è attestata intorno al 22%, AMD ha mostrato una forte ripresa nel quarto trimestre del 2025, raggiungendo il 26% del mercato, con un aumento del 4,1% rispetto al trimestre precedente. Intel rimane il fornitore dominante con il 74% del mercato, ma ha perso solo il 2,2% rispetto al quarto trimestre del 2024. La transizione alla produzione di massa dei processori Panther Lake e Nova Lake potrebbe aiutare Intel a riconquistare quote di mercato e a competere più efficacemente con AMD.
Nel segmento dei processori mobili, AMD ha registrato una crescita significativa del fatturato, raggiungendo una quota di mercato del 24,9%. Sebbene Intel continui a generare oltre tre quarti del fatturato nel mercato dei processori mobili, i progressi di AMD dimostrano che l'azienda sta diventando sempre più competitiva non solo nel segmento dei processori per notebook di massa, ma anche nel segmento dei notebook con margini tradizionalmente più elevati.
Il mercato dei processori per data center è notoriamente conservativo, con variazioni di quota più graduali. AMD sta adottando un approccio costante, guadagnando terreno trimestre dopo trimestre e concludendo l'anno con un nuovo massimo storico. Nonostante Intel abbia spedito il 71,2% di tutti i processori x86 per server nel trimestre, la quota di mercato di AMD in questo settore ha raggiunto il 28,8%, con un aumento dell'1% rispetto al trimestre precedente e del 3,1% rispetto all'anno precedente. Questo successo è dovuto all'adozione dei processori EPYC nel cloud, nelle imprese e nel calcolo ad alte prestazioni.
In termini di fatturato, la quota di AMD nel mercato dei processori per server è salita a un record del 41,3%, evidenziando la capacità dell'azienda di vendere processori più costosi e altamente redditizi. Intel detiene ancora la maggior parte del fatturato complessivo dei processori per server con il 58,7%, ma è evidente che sta perdendo terreno nei segmenti premium del mercato. AMD non solo ha aumentato il volume delle spedizioni di processori, ma, grazie a una solida gamma di prodotti e ad alti prezzi medi di vendita, sta conquistando segmenti sempre più redditizi in tutti i mercati in cui opera. Al contrario, Intel ha spedito meno processori e sta perdendo i contratti più vantaggiosi a favore del suo concorrente.
AMD ha concluso il 2025 con un tasso di crescita record, aumentando la sua quota di mercato nei segmenti dei processori client, desktop, mobili e server, e raggiungendo un nuovo massimo storico sia nel numero di processori x86 spediti che nella quota di fatturato. Il successo di AMD è stato trainato da un solido portafoglio di prodotti, mentre il calo di Intel è il risultato di una combinazione di fattori, tra cui la mancanza di offerte competitive nel segmento di fascia alta del mercato e le limitazioni dell'offerta nel segmento di fascia bassa.

