Il tanto atteso debutto del dispositivo di intelligenza artificiale di OpenAI, inizialmente previsto per quest'anno, è stato ufficialmente posticipato al 2027. La notizia emerge a seguito di una disputa legale riguardante il marchio 'io', che ha visto coinvolta la startup fondata dall'ex capo designer di Apple, Jony Ive. L'acquisizione della startup io da parte di OpenAI per 6,5 miliardi di dollari nel maggio 2023 aveva suscitato grande interesse, alimentando le aspettative per un innovativo dispositivo AI.
La causa intentata da iyO, un'altra società, ha contestato la somiglianza dei marchi, portando OpenAI a rivedere la propria strategia. Peter Welinder, vicepresidente di OpenAI, ha dichiarato che l'azienda ha deciso di astenersi dall'utilizzare denominazioni come 'io' o 'IYO', in qualsiasi combinazione di maiuscole e minuscole, per dispositivi legati all'intelligenza artificiale. Questa decisione segna un cambio di rotta significativo per OpenAI, che sembrava pronta a lanciare il suo primo hardware AI già nel corso del 2024.
Secondo indiscrezioni, il primo dispositivo AI di OpenAI sarà un compagno per smartphone e laptop, privo di display proprio. L'azienda sta lavorando alla progettazione del packaging e dei materiali di marketing per questo prodotto innovativo. Recentemente, è trapelato online un presunto spot pubblicitario che mostrava un dispositivo simile a una 'puck' lucida, controllabile tramite tasti touch e abbinabile a cuffie wireless argentate. Tuttavia, OpenAI ha smentito qualsiasi legame con il video, definendolo non ufficiale.
Nonostante il ritardo, l'entusiasmo per i progetti futuri di OpenAI rimane alto. Jony Ive aveva precedentemente annunciato di avere in mente tra 15 e 20 dispositivi focalizzati sull'intelligenza artificiale. Durante la disputa legale con iyO, i rappresentanti di OpenAI hanno chiarito che il prototipo di dispositivo AI menzionato dal CEO Sam Altman non è un dispositivo indossabile e non si inserisce nell'orecchio. Questa precisazione suggerisce che OpenAI sta esplorando diverse forme e funzionalità per i suoi futuri prodotti AI.
Il rinvio del lancio al 2027 offre a OpenAI l'opportunità di affinare ulteriormente la propria tecnologia, sviluppare una strategia di branding più solida e differenziarsi in un mercato in rapida evoluzione. Resta da vedere quali saranno le prossime mosse di OpenAI e come influenzeranno il futuro dell'intelligenza artificiale e dei dispositivi intelligenti. L'attesa per il primo dispositivo AI firmato OpenAI si fa sempre più intensa.

