Bitcoin in picchiata: panico tra gli investitori

Il valore scende sotto i 67.000 dollari mentre l'indice 'Paura e Avidità' tocca livelli critici. Cosa sta succedendo

Bitcoin in picchiata: panico tra gli investitori

Il Bitcoin ha subito un brusco calo, toccando quota $66.896,43, un valore che ha spinto i sentimenti degli investitori verso un territorio di "estremo timore", alimentando la preoccupazione di ulteriori ribassi. L'"Indice di Paura e Avidità", un barometro chiave dello stato d'animo del mercato, ha raggiunto il livello 11, un dato registrato solo in rare occasioni in passato. Questa discesa prolungata del Bitcoin è iniziata a metà gennaio, quando il suo valore era sceso a $92.000, per poi precipitare ulteriormente a $80.000 il 1° febbraio.

L'"Indice di Paura e Avidità" è un indicatore composito che valuta le emozioni degli investitori analizzando una varietà di fattori di mercato. Fornisce una panoramica sulla dominanza del "paura" (prezzi bassi e ipervenduto) o dell'"avidità" (prezzi alti e ipercomprato) nel guidare il mercato. I suoi valori oscillano da 0 (estrema paura) a 100 (estrema avidità), offrendo un quadro immediato del clima di mercato.

La svendita massiccia di asset ha colpito principalmente le criptovalute e i metalli, mentre altri mercati azionari americani mostrano maggiore resilienza. L'oro è sceso di oltre l'1%, scivolando sotto i $4900 l'oncia, e l'argento ha subito un calo ancora più marcato, superiore all'11%, scendendo sotto i $79 l'oncia. Al contrario, le azioni americane hanno registrato un leggero aumento. L'Invesco QQQ ETF, che replica l'indice Nasdaq 100, è cresciuto dello 0,05%.

Le azioni di società legate al Bitcoin hanno continuato a diminuire. MicroStrategy, il principale detentore pubblico di questa criptovaluta, è crollata di oltre il 5%, attestandosi a un valore inferiore dell'80% rispetto al suo picco storico di novembre 2024. Altre società del settore, come Strive e Nakamoto, hanno subito perdite di circa il 6%. L'exchange di criptovalute Coinbase ha perso un ulteriore 2% del suo valore azionario, mentre il suo concorrente Bullish, proprietario di CoinDesk, è sceso dello 0,4%.

La situazione delle società di mining è mista. IREN è diminuita del 3% e Cipher Mining del 2%, proseguendo il forte calo di ieri, che ha visto entrambe perdere circa il 15%. Le azioni di importanti società di mining con significative riserve di Bitcoin, tra cui Riot, MARA Holdings e CleanSpark, sono diminuite di circa il 3%.

Un'inversione di tendenza potrebbe verificarsi se si mantenesse la correlazione con l'ETF iShares Expanded Tech Software, che ha registrato un leggero aumento. La valutazione di tali fondi spesso riflette le tendenze storiche del valore delle criptovalute.

Al momento della stesura di questo articolo, il valore del Bitcoin ha mostrato una lieve ripresa, attestandosi a $67.383,84. Resta da vedere se questa ripresa sarà sostenibile o se il mercato continuerà a essere dominato dalla paura.

Pubblicato Giovedì, 05 Febbraio 2026 a cura di Anna S. per Infogioco.it

Ultima revisione: Giovedì, 05 Febbraio 2026

Anna S.

Anna S.

Anna è una giornalista dinamica e carismatica, con una passione travolgente per il mondo dell'informatica e le innovazioni tecnologiche. Fin da giovane, ha sempre nutrito una curiosità insaziabile per come la tecnologia possa trasformare le vite delle persone. La sua carriera è caratterizzata da un costante impegno nell'esplorare le ultime novità in campo tecnologico e nel raccontare storie che ispirano e informano il pubblico.


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