Nel quarto trimestre del 2025, MediaTek ha superato i 10 miliardi di dollari di entrate grazie alla vendita di processori per smartphone, un risultato trainato principalmente dalla popolarità dei suoi chip di punta Dimensity 9500 e Dimensity 8500. Secondo un rapporto di Counterpoint Research, il settore dei processori mobili rappresenta il 59% del fatturato trimestrale totale di MediaTek, confermando la sua forte dipendenza da questo mercato.
Tuttavia, il futuro potrebbe presentare delle sfide. Le previsioni indicano un possibile calo delle consegne di chip per smartphone nel 2026 a causa dell'aumento dei prezzi delle memorie DRAM e NAND. Nonostante queste difficoltà, MediaTek dovrebbe mantenere la sua posizione di leader nel settore nel corso di quest'anno. La dipendenza dal mercato degli smartphone rende MediaTek particolarmente vulnerabile alle fluttuazioni dei prezzi delle memorie, che potrebbero impattare negativamente sui costi dei componenti.
Per mitigare questi rischi, MediaTek sta attivamente diversificando le sue attività. Un'area di crescita promettente è il segmento Smart Edge, che dovrebbe compensare il calo dei ricavi derivanti dai processori mobili nel primo trimestre del 2026. Nel quarto trimestre del 2025, il segmento Smart Edge ha registrato una crescita del 18% su base annua, dimostrando il suo potenziale.
Un altro settore in espansione è quello degli ASIC, con previsioni di superamento di 1 miliardo di dollari di entrate nel settore dei data center. La forte domanda da parte degli hyperscaler dovrebbe continuare a crescere fino al 2028. Inoltre, il segmento delle soluzioni di rete ha raggiunto un fatturato di 3 miliardi di dollari nel 2025, grazie alla forte domanda di modem 5G e chip Wi-Fi 7. MediaTek prevede di introdurre la tecnologia Wi-Fi 8 entro la fine del 2026.
MediaTek sta anche investendo nel settore automobilistico, collaborando con DENSO per sviluppare sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS). Infine, in collaborazione con Nvidia, MediaTek sta sviluppando i processori per PC N1 e N1X con supporto per l'intelligenza artificiale. Questi chip, attesi nella seconda metà del 2026, sono progettati per competere con Apple Silicon e i processori Snapdragon di Qualcomm, offrendo un'elevata potenza di calcolo e un basso consumo energetico.
Il processore Dimensity 9600, il primo chip a 2 nm di MediaTek, dovrebbe offrire un vantaggio in termini di costi rispetto ai concorrenti Qualcomm Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro e Snapdragon 8 Elite Gen 6. Tuttavia, la crisi del mercato DRAM potrebbe costringere MediaTek a concentrarsi su altre aree di business per garantire una crescita sostenibile. La strategia di MediaTek si concentra quindi sulla diversificazione, puntando su settori in crescita come l'intelligenza artificiale, l'automotive e lo Smart Edge per compensare le potenziali difficoltà nel mercato degli smartphone e competere efficacemente con i suoi principali rivali.

